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Maggioranza a confronto, tutti d’accordo con Crocetta

Il presidente della Regione Rosario Crocetta

Un vertice di maggioranza convocato dal presidente Rosario Crocetta, che ha chiamato a raccolta il segretario del Pd Giuseppe Lupo, il segretario siciliano dell’Udc Gianpiero D’Alia e il senatore del Megafono Beppe Lumia per fare il punto sull’azione di governo e condividere le scelte.

E’ l’incontro che si è svolto ieri pomeriggio a Palazzo dei Normanni nel pieno rispetto del metodo Crocetta: discutere di tutti i problemi. Tanti i risultati importanti ottenuti, primo tra tutti la compattezza della maggioranza su varie tematiche.

A  partire dal ddl Province, il cui testo è allo studio in Commissione Affari istituzionali all’Ars e su cui sono pervenuti oltre 200 emendamenti.

Ecco perché Crocetta ha ribadito l’unità della coalizione sull’elezione di secondo grado e la larga condivisione con le altre forze in Parlamento.

Anche con il Movimento 5 Stelle non sembrano esserci problemi, mentre si teme qualche tentativo di imboscata da parte del centrodestra per arrivare al voto segreto. Potrebbe essere proprio il centrodestra “a provocare strumentalmente una situazione di scontro -ha spiegato Crocetta- perché pensa di conquistare i voti di chi vuole mantenere privilegi non più accettabili”.

Sulla questione è intervenuto anche D’Alia con parole nette e dure per chiarire che sul testo concordato non ci saranno scontri, nel senso che “c’è un vincolo del mio partito e chiunque non voterà per la cancellazione delle Province sarà fuori dal partito. Questo vorrei che fosse chiaro perché è uno

dei punti che riteniamo fondamentali e su cui ci siamo ritrovati anche in riferimento al testo concordato con Crocetta”.

La maggioranza ha già pronto un ddl per ritoccare, anche per le elezioni di fine maggio, la legge elettorale per i Comuni. Lo ha annunciato Beppe Picciolo, capogruppo dei Democratici riformisti per la Sicilia all’Ars. “La novità principale -ha spiegato- è la doppia scheda per sindaco e consiglio comunale, oltre alla doppia preferenza di genere. In particolare, nella scheda del sindaco saranno aboliti i simboli di partiti affinché prevalga la qualità personale del candidato alla carica di primo cittadino. Sul piano politico, invece, i tavoli provinciali della coalizione di Rosario Crocetta avranno tempo entro sabato prossimo per scegliere i nomi dei candidati sindaci nei quattro capoluoghi al voto (Catania, Messina, Siracusa e Ragusa) al netto della possibilità di svolgere primarie qualora si rendesse necessario”.

Ma durante il vertice, Pd, Udc e il Megafono hanno chiarito un percorso in vista delle amministrative. Le primarie saranno di coalizione e si faranno solo se si dovessero profilare più candidature. Si tratta quindi di un’apertura importante a livello regionale da parte dell’Udc, che aveva già accettato questo passaggio per Messina. Adesso si lavorerà anche per allargare la coalizione.

La politica della condivisione applicata da Crocetta sembra funzionare e fa emergere grande sintonia tra le forze politiche che compongono la coalizione. Il segretario regionale del Pd Giuseppe Lupo ha chiarito che da ora in poi l’incontro per fare il punto sull’azione di governo sarà settimanale: “Domani affronteremo insieme il ddl per il superamento delle Province. Dalla prossima settimana ci incontreremo per discutere del Bilancio e della Finanziaria, con un’attenzione forte sui temi del lavoro e dello sviluppo”.

Valentina Guerrera

Siciliana trapiantata a Roma da un po’ di anni. Si occupa di comunicazione, in particolare ufficio stampa e digital pr, in ambito istituzionale e politico. La passione per la sua terra e per il buon cibo l'ha portata a creare, in società, "Agromobile - La mappa del gusto", un portale per scoprire la Sicilia attraverso le sue eccellenze agroalimentari ed enogastronomiche. Divoratrice di libri, instancabile praticante di yoga e viaggiatrice quanto più possibile. Per Sicilians segue da Roma i politici locali.