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Libertà di stampa e querele, il GUP Gioele assolve il giornalista barcellonese Carmelo Amato

MESSINA. Il Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Barcellona Pozzo di Gotto ha archiviato la posizione del giornalista Carmelo Amato, che era stato querelato dall’ex presidente della ASD Igea Virtus Filippo Grillo per alcuni articoli ritenuti diffamatori da quest’ultimo. Amato aveva scritto dei pezzi nei quali evidenziava la cattiva gestione societaria dei giallorossi e sottolineava come Grillo avesse distrutto in poco tempo quanto di buono avesse fatto la precedente gestione dei Fratelli Grasso. Tutti articoli apparsi su Sicilians, Dimensione Radio e GoalSicilia.

Il pubblico ministero aveva già richiesto l’archiviazione, ma il legale di Grillo, l’avvocato Giorgio Leotti,  si era opposto. Nella sentenza di non luogo a procedere il GUP Valeria Gioele ha evidenziato “che non si ravvisano gli elementi tipici della fattispecie contestata al giornalista, atteso che le espressioni riportate negli articoli provengono da soggetto iscritto all’albo dei giornalisti e assumono un tenore rispettoso dei limiti ai quali la giurisprudenza ha legato l’esercizio del diritto di critica“. Fondamentale a fini dell’archiviazione la corposa memoria difensiva prodotta dal difensore Nino Aloisio. “Ritengo sia arrivato il momento di scoraggiare con determinazione qualsiasi tentazione di utilizzare in senso liberticida le leggi nate per ben altri scopi -ha commentato al termine dell’udienza il giornalista Amato. Con questa mia ennesima archiviazione, ho dimostrato ancora una volta che agisco sempre con onestà e professionalità“.

Carmelo Amato