Resta sempre aggiornato e seguici sui social, clicca "Mi Piace"

Leopardi sconosciuto e i suoi rapporti con la Sicilia nella biografia di Stefano Certo e Angela Marchica

Foto e documenti inediti per scoprire aspetti sconosciti della vita di Giacomo Leopardi. Tra questi, il ruolo che il medico di origini eoliane ma nato a Messina Stefano Mollica giocò nel giallo della morte del poeta marchigiano a Napoli nel 1837. A raccontarlo in una corposa biografia la coppia siciliana Stefano Certa e Angela Marchica, docenti di materie scientifiche con una sviscerata passione per la letteratura, che da poco hanno completato il volume “Leopardi e il suo mondo”, a breve in libreria, nel quale si pone “particolarmente in risalto l’aspetto umano del grande poeta e le relazioni familiari e amicali nelle varie fasi della sua vita -spiegano i due autori.

Stefano Certa e Angela Marchica

Sono narrati, inoltre, avvenimenti spesso poco conosciuti della vita del poeta. Il testo si basa su un’accurata ricerca di documenti e testimonianze ed è corredato da molte immagini di luoghi, persone e cose per avvicinare il lettore al mondo di Leopardi e stabilire, così, un più intenso rapporto emozionale con il poeta. È un libro di circa 750 pagine, con più di 230 foto di documenti, persone o cose, molte delle quali inedite. Tra gli inediti -aggiungono Certa e Marchica- sarà possibile sapere che le case abitate a Napoli da Leopardi non sono state tre, contrariamente a quanto scritto da Antonio Ranieri e riportato anche dai più recenti biografi, apprezzare i disegni originali, eseguiti da Giacomo Leopardi all’età di 12 anni, che sorprendono per sue le capacità grafiche e vedere per la prima volta le foto del certificato medico di morte di Leopardi, che ha suscitato tante polemiche tra gli studiosi, sia per quanto riguardo la sua esistenza sia per quanto riguarda la correttezza della diagnosi”. A dare una mano ai due autori, appassionati di letteratura nonostante abbiano sempre insegnato materie scientifiche, anche il ministero dei Beni Culturali, che ha condiviso il loro progetto e ha concesso la pubblicazione dei documenti inediti relativi alla morte di Leopardi. “Il certificato medico di morte di Leopardi è stato firmato dal medico Stefano Mollica -chiosano gli autori. Successive ricerche hanno permesso di sapere che il dottor Mollica era originario di Lipari ma nato a Messina, che aveva studiato a Napoli e che era un militare. Abbiamo inserito nel libro anche una sua breve biografia, corredata da un’inedita foto e dalla data di nascita completa, finora sconosciuta, oltre a quelle delle persone frequentate dal poeta, per meglio avvicinare il lettore al mondo di Leopardi. Altri aspetti della personalità di Giacomo Leopardi potranno essere scoperti leggendo il nostro volume: aveva conoscenze scientifiche? Amava la musica? Apprezzava le arti figurative? Amava lo sport? Beveva? Fumava? Anche la sua sessualità è stata trattata in un apposito capitolo. Inoltre, nel capitolo “Leopardi e gli intellettuali siciliani” descriviamo il rapporto che il poeta ha avuto con alcuni intellettuali siciliani”.