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#LegaPro. Pagelle Messina-Akragas: Da Silva una conferma, Madonia impalpabile

Finisce in parità il match del San Filippo tra Messina e Akragas. Gli uomini di Lucarelli, dopo la bella vittoria di Andria erano chiamati alla conferma in un match tutt’altro che abbordabile tra le mura amiche contro una squadra, quella di Lello Di Napoli, in splendida forma nelle ultime settimane. La defezione dell’ultimo minuto di Anastasi (quasi un mese di stop) costringe il tecnico livornese a rivedere i propri piani, schierando dal primo minuto Madonia, mai effettivamente utile alla causa nell’arco del match. Da Silva si conferma uomo in più in questo momento, mentre delude la prestazione di Musacci, ancora lontano dal giocatore che i tifosi del Messina si aspettano.

PAGELLE MESSINA

Berardi, 6 – Incolpevole in occasione del gol, l’ex portiere della Lazio non viene mai chiamato in causa seriamente, se non per qualche conclusione velleitaria dalla distanza.

Rea, Maccarrone, De Vito, 6 – Il trio difensivo è da richiamare per il gol subito a inizio ripresa, ma per il resto del match non ci sono note negative da segnalare: Rea si becca con Kralic dal primo minuto e qualche scontro a inizio ne è la prova; Maccarrone conferma il suo ottimo periodo di forma fatto di prestazioni assolutamente di valore, De Vito non soffre gli attacchi avversari, ma essendo relegato in difesa non spinge più di tanto.

Foto Antonio Maimone

Grifoni, 6 – Scorazza per tutta la fascia provando a dare una mano in fase offensiva, ma non risulta determinante.

Da Silva, 7 – Ancora una volta l’ex Catania si dimostra decisivo con un bel gol dal limite dell’area di rigore. Prova a dare la spinta necessaria per ribaltare il risultato, ma stavolta è costretto ad accontentarsi.

Musacci, 5 – Rientrato in campo dopo essere stato in panchina ad Andria il capitano del Messina è

ancora lontano dagli standard che un giocatore del suo livello dovrebbe mantenere: sbaglia molti appoggi, anche semplici. Da rivedere, ancora.

Sanseverino, 5.5 – Parecchio fuori dal gioco, non sembra stare benissimo nell’ultimo periodo, evidenziando un leggero calo prestazionale nelle ultime settimane.

Foresta, 6 – Nel primo tempo prova a dare vivacità al reparto d’attacco, mentre nella ripresa tende a scomparire piano piano dal campo e dalle azioni offensive del Messina.

Milinkovic, 6 – Prova ad accendersi con qualche fiammata sia nel primo che nel secondo tempo, ma questa volta non ha la meglio. Disputa comunque una buona partita.

Foto Antonio Maimone

Madonia, 4.5 – Chi ha veramente deluso è proprio il numero 11 ex di turno: tocca parecchi palloni e i compagni lo mettono in condizione di giostrare il gioco offensivo più volte, ma è lento, impacciato e impreciso. Cerca ancora la forma migliore non giocando con continuità, ma il campionato volge al termine.

Bruno, 6 – Entra al posto dell’infortunato Rea, buona prova.

Ciccone, 6.5 – Prende il posto di uno spento Sanseverino e crea spesso il panico sul fronte destro d’attacco del Messina. Può essere una soluzione interessante per il rush finale.

Plasmati, 6 – Entra in campo nel finale e la sua presenza in area di rigore si fa sentire, andando anche vicino al gol negli ultimi minuti, ma si scontra con Maccarrone nel momento decisivo. Potrebbe dare una grossa mano al Messina, soprattutto considerando lo stop forzato di Anastasi.

IL MIGLIORE DELL’AKRAGAS

Kralic, 7 – Presente in zona gol, fa a botte per tutta la partita con la difesa avversaria, Rea in particolare. Bravo e puntuale a mettere il piedino per il momentaneo vantaggio degli ospiti.

Foto Antonio Maimone

Giuseppe Marino

Laureato in Giornalismo all'Università degli studi di Messina. Si occupa a tutto campo della sezione sportiva di Sicilians, con un occhio di riguardo verso il calcio nostrano. Vi racconterà di tutto e di più sull'ACR Messina e sul panorama sportivo regionale.