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#LegaPro. Pagelle Juve Stabia-Messina: centrocampo assente

Foto Elena Anna Andronico
Foto Elena Anna Andronico

Sconfitta che brucia quella del Messina rimediata ieri sera contro la Juve Stabia. Dopo l’iniziale vantaggio di Pozzebon, la squadra di Marra si è fatta scavalcare dalle vespe grazie anche all’espulsione di Musacci a metà ripresa. Pochi spunti positivi per il Messina, che a parte la difesa, corsara e volenterosa di portare a casa almeno un punto, ha visto nel centrocampo e in attacco i difetti maggiori, con Pozzebon e Foresta i soli a tentare qualcosa di positivo anche in inferiorità numerica.

Berardi, 6.5 – Ha salvato almeno due gol, compiendo anche parate di ottima fattura. Quando è in forma non sembrano esserci dubbi su chi debba difendere la porta del Messina.

Mileto, 5.5 – E’ quello che soffre di più in difesa nell’arco dei 90 minuti. Dalla sua parte Kanoute mette un po’ in crisi anche lui oltre a Ionut (vedi giudizio su di lui).

Maccarrone, De Vito, 6 – Resistono più che possono, ma la Juve Stabia ha costretto i peloritani nella propria area di rigore dal 1′ della ripresa senza mai dare respiro al reparto. L’errore collettivo sul 2-1 (fuorigioco?) capita quando l’avversario passa 50 minuti a 16 metri dalla porta, più o meno.

Ionut, 5 – Soffre terribilmente Kanoute nella ripresa, non riuscendo mai a contenerlo. Nervoso, come spesso capita, si becca un giallo evitabile. In fase di spinta è pressoché nullo.

Lazar, 5 – Avrà toccato si e no due palloni. Deve ancora integrarsi con la squadra e forse

il modulo non lo aiuta, ma oggettivamente non si è fatto notare.

Musacci, 4 – Uno con la sua esperienza, capitano per giunta, non può permettersi un’espulsione di questo tipo in una partita del genere. Continua a deludere, quando potrebbe fare la differenza. Seppur fuori forma, potrebbe certamente contribuire maggiormente alla causa.

Foresta, 6 – Alcuni dovrebbero prendere esempio da questo ragazzo, che ogni volta corre come un forsennato per cercare di creare qualcosa dopo aver distrutto le azioni avversarie. Ci mette cuore, ma da solo in mezzo al campo può davvero poco, facendo già il massimo.

Akrapovic, 5 – Per la seconda volta consecutiva impalpabile.

Ferri, 5 – Tocca pochissimi palloni. Certamente è più difficile poter giocare con la Juve Stabia rispetto alla Virtus Francavilla, ma quantomeno la sufficienza con i pugliesi è riuscito a prenderla, mentre questa volta è stato in grossa difficoltà.

Pozzebon, 6.5 – Ha fatto reparto da solo, ha recuperato un sacco di palloni, anche in difesa, ed ha segnato il gol del momentaneo vantaggio peloritano. Serve qualcuno che possa farlo rifiatare, ma qualcuno che in questa categoria possa starci, sia chiaro.

Madonia, 5.5 – Entra ma non riesce a incidere. Ancora in ritardo di condizione.

Mancini, 5 – Esordio stagionale ma insufficienza palese: sbaglia parecchi palloni, sia in verticale che orizzontale. L’impressione è che ci voglia parecchio tempo per vederlo incidere.

IL MIGLIORE DELLA JUVE STABIA

Marotta, 7 – Gol stratosferico e sempre pericoloso in avanti. Giocatore che in questa categoria fa la differenza.

Foto Elena Anna Andronico
Foto Elena Anna Andronico

Giuseppe Marino

Laureato in Giornalismo all'Università degli studi di Messina. Si occupa a tutto campo della sezione sportiva di Sicilians, con un occhio di riguardo verso il calcio nostrano. Vi racconterà di tutto e di più sull'ACR Messina e sul panorama sportivo regionale.