Resta sempre aggiornato e seguici sui social, clicca "Mi Piace"

#LegaPro. Il Messina torna a far punti in trasferta: 0-0 contro la Casertana

Si cercavano punti in trasferta, ed eccoli puntualmente arrivati: il Messina torna imbattuto da Caserta con uno 0-0 giusto e che muove la classifica dei peloritani. Non è stata una bellissima partita, anzi, e le due squadre hanno pensato più a non farsi male che altro, avendo un’occasione ghiotta per parte nel primo tempo con Ciotola e Da Silva. Due espulsioni e sei minuti di recupero nella ripresa di un match che sostanzialmente non ha regalato granché sotto l’aspetto dello spettacolo.

Foto Antonio Maimone

Il Messina cerca la svolta in trasferta, visto che le squadre coinvolte per la lotta salvezza non intendono mollare un colpo: Lucarelli ripropone l’ormai collaudato 4-3-1-2, ma rinuncia nuovamente a Foresta per far posto a Da Silva, squalificato domenica scorsa. Il Messina si schiera dunque con Berardi in porta; Grifoni, Maccarrone, Rea e De Vito in difesa; a centrocampo Da Silva, capitan Musacci e Sanseverino; Mancini dietro Milinkovic e Anastasi. La Casertana, reduce dalla scoppola di Reggio Calabria cerca il riscatto, e mister Tedesco schiera questo undici: Ginestra, Finizio, Lorenzini, De Marco, Rajcic, Corado, Ramos, D’Alterio, Carriero, Ciotola, Cisotti.

I padroni di casa partono subito al massimo con Cisotti, che dopo 27 secondi prova il gol della domenica, palla alta sopra la traversa. Per il primo quarto d’ora regna l’equilibrio al Pinto, ma la Casertana si rende pericolosissima al 16′: assist al bacio di Rajcic in area di rigore per Ciotola, che col destro da ottima posizione si fa respingere la conclusione da Berardi; mischie furibonde successivamente, ma il Messina riesce a salvarsi. E’ la prima grande occasione della partita.
Clamorosa opportunità da gol al 27′ per il Messina: calcio d’angolo dalla sinistra, la palla arriva a Milinkovic e crossa verso il centro, Da Silva tutto solo da ottima posizione spara alto di testa. Si fanno vedere gli ospiti ancora al 37′ con Mancini, che servito al limite dell’area da Milinkovic si gira e calcia col destro, palla alta non di molto sopra la traversa della porta difesa da Ginestra. Si rivede la Casertana al 42′: sugli sviluppi di un calcio di punizione Carriero viene servito in area di rigore, il suo colpo di testa è facile presa di Berardi, ben posizionato sulla linea di porta. Termina così il primo tempo del Pinto: una partita equilibrata fino a questo momento, entrambe le squadre vicinissime alla rete una volta per parte.

La prima occasione della ripresa è della Casertana, che in azione di contropiede prova a far male al Messina con Corado, ma il suo destro di prima intenzione non crea problemi a Berardi che blocca facilmente il pallone. Padroni di casa ancora vicini alla rete al 59′: calcio d’angolo dalla destra, Berardi non trattiene il pallone e Rajcic viene anticipato all’ultimo dalla difesa, sarà poi Maccarrone a buttare poi la palla in angolo. Il Messina nel frattempo sostituisce Mancini con Foresta, è il primo cambio del match per i peloritani. Doppio cambio al 65′ per la Casertana: fuori Carriero e Ciotola, dentro Giorno e Colli. E’ proprio Giorno a rendersi subito pericoloso con un tiro dalla distanza, ma il suo destro termina alla sinistra del palo di Berardi. Al 72′ secondo cambio per il Messina: fuori Sanseverino, dentro Madonia, e a questo punto Lucarelli opta per il 4-3-3. Un minuto più tardi grandissimo destro al volo di Corado da fuori area, palla di pochissimo fuori alla destra di Berardi. E’ proprio Madonia al 74′ a concludere verso la porta da posizione siderale, palla fuori e controllata da Ginestra. Al 78′ ultimo cambio per i padroni di casa: fuori per infortunio D’Alterio, dentro Diallo. Un minuto più tardi Musacci si fa cacciare per doppio giallo: ineccepibili entrambi i cartellini per il centrocampista peloritano. Finale di gara dunque in superiorità numerica per la Casertana. Corre dunque ai ripari Lucarelli: fuori Anastasi, dentro Capua, è il terzo e ultimo cambio per il Messina. Peloritani pericolosi all’82’ con Maccarrone, che su cross di Da Silva prova una torsione complicata, palla alta ma buona occasione per il Messina. Incomprensibili i sei minuti di recupero per una partita che meritava non più della metà di extra time. Al 94′ espulso anche Lorenzini per una spinta su Madonia a gioco fermo. Entrambe le squadre dunque in dieci per gli ultimi due minuti di match.

Finisce così il match del Pinto: ottimo punto per il Messina che arriva a 31 punti in classifica. I peloritani torneranno al San Filippo domenica prossima per affrontare il Taranto in un altro importantissimo scontro diretto.

Un’azione del match di andata (foto Andronico)

Giuseppe Marino

Laureato in Giornalismo all'Università degli studi di Messina. Si occupa a tutto campo della sezione sportiva di Sicilians, con un occhio di riguardo verso il calcio nostrano. Vi racconterà di tutto e di più sull'ACR Messina e sul panorama sportivo regionale.