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#LegaPro. Il Messina espugna il Ceravolo: Catanzaro battuto 1-0

Foto Elena Anna Andronico
Foto Elena Anna Andronico

Il Messina espugna il Ceravolo e batte il Catanzaro per 1-0 grazie alla rete di Manuel Mancini al 51′. I peloritani hanno sofferto per gran parte del secondo tempo, ma hanno reagito bene dopo aver giocato non benissimo nei primi 45 minuti. Il Catanzaro spreca molto dopo lo svantaggio, soprattutto con Tavares e Campagna imprecisi a pochi passi da Berardi, che con un paio di interventi riesce a tenere a galla il Messina contribuendo a portare tre punti fondamentali in riva allo Stretto. Sasà Marra ripropone il 4-3-1-2 visto contro il Foggia, cambiando però alcune pedine: in porta confermato Berardi, nella linea difensiva Mileto si sposta a destra, con Maccarrone e l’esordiente Bruno centrali, mentre Akrapovic a sinistra, facendo sedere dunque in panchina Ionut. A centrocampo spazio ancora per Lazar insieme a Foresta, con la novità Ricozzi al posto di Bramati. Mancini ancora una volta alle spalle di Pozzebon e Milinkovic. Nel Catanzaro la coppia d’attacco è formata da Giuseppe Giovinco, fratello del più famoso Sebastian, attaccante del Toronto, e Diogo Tavares, punta portoghese ex Messina proprio lo scorso anno, mentre Baccolo, anche lui in riva allo Stretto nella passata stagione, siede inizialmente in panchina.

Prima fase di studio tra le due squadre. Il Catanzaro è un po’ più propositivo, e soprattutto con Giovinco prova a farsi pericoloso al 12′, ma la precisione del numero 10 calabrese non è invidiabile, almeno in questi primi minuti.
Risponde il Messina al 17′ con Mancini, che recupera un pallone sulla trequarti e prova a calciare col sinistro, palla alta alla destra del portiere Grandi.
Si fa rivedere al 23′ il Catanzaro con Cunzi, che defilato in area di rigore calcia col sinistro, ma la palla colpisce solo l’esterno della rete alla destra di Berardi. I padroni di casa fanno la partita, il Messina si difende con i denti senza lasciare possibilità concrete al Catanzaro.

Rischia ancora il Messina al 41′: Giovinco dopo un rimpallo in area di rigore calcia violentemente, ma sbatte sul muro difensivo peloritano. La partita è sostanzialmente brutta, ma il Catanzaro è certamente più pericoloso. Ancora padroni di casa al 44′: disattenzione clamorosa della difesa del Messina, la palla arriva a Tavares che prova a sorprendere Berardi con un pallonetto, ma il portiere giallorosso mette in calcio d’angolo. Sul ribaltamento di fronte, dopo il piazzato non andato a buon fine del Catanzaro, Milinkovic semina il panico nella difesa calabrese, salta tutti ma a tu per tu con Grandi si fa deviare il tiro in angolo dall’estremo difensore.
Termina così la prima

frazione di gioco dopo due minuti di recupero. Catanzaro e Messina vanno all’intervallo sul punteggio di 0-0. Partita non esaltante, ma il Catanzaro è stato certamente più pericoloso.

La prima conclusione della ripresa è del Messina: al 48′ Ricozzi riceve palla da Foresta al limite dell’area, il regista del Messina calcia col destro a uscire, ma la palla finisce fuori alla sinistra di Grandi. Al 51′ il Messina passa in vantaggio: Milinkovic sulla destra supera Prestia e serve al centro Mancini che col sinistro (deviato) batte Grandi. 1-0 per il Messina.
Al 53′ Tavares viene servito tutto solo da Cunzi, il centravanti portoghese sbaglia clamorosamente il tap-in a due metri dalla porta, con la difesa lesta a spazzare.

Foto Elena Anna Andronico
Manuel Mancini (foto Elena Anna Andronico)

Primo cambio per il Catanzaro al 59′: fuori Patti, dentro l’ex Baccolo. Il Catanzaro preme, vuole il pareggio, ma la difesa del Messina fa letteralmente muro davanti a Berardi, specialmente durante i calci piazzati della formazione calabrese. Al 61′ il Messina ancora pericoloso con Pozzebon, che servito da Mancini in area di rigore prova a girarsi nonostante la presenza di Prestia, la palla finisce altissima sopra la traversa. Primo cambio anche per il Messina al 62′: fuori Milinkovic, dentro Madonia.

Il Catanzaro prova a pareggiare, ma non ci sono occasioni nitide per riuscire a segnare. Il Messina tiene anche se con qualche difficoltà difensiva, provando a ripartire in contropiede ma senza molto successo. Il Catanzaro mette dentro Campagna per un abulico Tavares, siamo al 69′.
Ci provano i padroni di casa al 78′ con Giovinco su calcio di punizione dai 25 metri, la palla termina di pochissimo alta sopra la traversa. Ultimi cambi nelle file del Messina: fuori Foresta e Mancini, ancora una buona partita per entrambi, dentro Capua e Ionut. Siamo all’82’.

Il Messina reclama per un rigore che sembrava netto, ma il Catanzaro va vicinissimo al pareggio con Campagna, che in rovesciata da ottima posizione si fa parare il tiro da un ottimo Berardi, siamo all’83’ e i calabresi tentano di chiudere il Messina in area di rigore. Al 91′ ancora Campagna prova di testa, ma è impreciso. Il Messina si difende con le unghie e con i denti nei 4′ di recupero concessi dall’arbitro. Al 94′ Pozzebon ha la grandissima occasione per chiudere definitivamente il match, ma si fa recuperare dalla difesa. Finisce qui: il Messina espugna il Ceravolo e batte il Catanzaro 1-0. I peloritani salgono a quota 7 in classifica, tre punti che fanno certamente morale. Domenica prossima si torna al San Filippo per affrontare la Paganese. Catanzaro alla quinta sconfitta in campionato.

Giuseppe Marino

Laureato in Giornalismo all'Università degli studi di Messina. Si occupa a tutto campo della sezione sportiva di Sicilians, con un occhio di riguardo verso il calcio nostrano. Vi racconterà di tutto e di più sull'ACR Messina e sul panorama sportivo regionale.