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#LegaPro. Il Messina batte il Cosenza ed è quasi salvo anche con eventuale penalizzazione

Il Messina batte il Cosenza 2-1 e compie un passo importantissimo verso la salvezza diretta anche con gli eventuali quattro punti di penalizzazione. Le reti, tutte nel primo tempo, sono state realizzate da Milinkovic, Capua e Mendicino. Al netto della classifica avulsa, con eventuali quattro punti di penalità e un arrivo in volata a 41, il Messina è a 14, Akragas e Vibonese a 10, Monopoli e Catanzaro 9. Ma con Messina e Vibonese uniche e sole ad arrivare a 41, eventualità comunque da tenere in considerazione, entra in gioco la differenza reti, e domenica c’è Vibonese-Messina.

Partita di fondamentale importanza al San Filippp per il Messina. Lucarelli schiera la migliore formazione possibile, riproponendo il 3-5-2 viste le assenze forzate di Rea e Mancini. Berardi in porta, Bruno, Maccarrone e De Vito in difesa; Musacci al solito davanti al reparto arretrato con Grifoni e Sanseverino ai lati, Da Silva e Capua mediani; la coppia è formata da Milinkovic e Anastasi. Il Cosenza schiera: Perina, Pinna, Capece, Tedeschi, Blondett, Cavallaro, Statella, Mendicino, D’Anna, Calamai, D’Orazio.

Primo tempo scoppiettante al San Filippo: il Messina passa subito in vantaggio all’8′ con Milinkovic, che servito da Da Silva in area di rigore si mangia Blondett e trafigge Perina per l’1-0. La reazione degli ospiti arriva al quarto d’ora con Calamai, ma il suo destro dal limite termina al lato alla destra di Berardi. I peloritani aumentano l’intensità: Milinkovic in contropiede serve Da Silva, l’ex Catania cincischia e calcia col destro, palla fuori di poco. Il Cosenza reagisce con D’Orazio, il

suo tiro viene respinto da Berardi, ma un minuto più tardi il Messina raddoppia con Capua, che servito da Milinkovic, autore di una grande azione sulla sinistra, calcia dal limite per la rete del 2-0; seconda rete stagionale per il centrocampista del Messina. L’ultima occasione del Messina è doppia: Anastasi brucia Pinna in velocità, entra in area di rigore e calcia col destro, Perina respinge ma il pallone arriva a Grifoni, il suo destro è ulteriormente respinto dalla difesa. Al 45′, un po’ inaspettatamente arriva la rete del Cosenza: cross sbagliato di D’Orazio, Berardi valuta male la traiettoria del pallone che finisce sul palo e poi sui piedi di Mendicino, che a porta vuota segna la rete del 2-1 che pone fine alla prima frazione di gioco.

Foto Antonio Maimone

Nella ripresa il Messina legittima il vantaggio nei primi minuti: Musacci calcia col sinistro dal limite al volo, palla alta. Al 13′ e al 15′ Anastasi va vicinissimo alla rete ma Saracco, entrato dopo l’intervallo al posto di Perina, devia in angolo. Al 23′ Letizia ci prova in rovesciata, ma Berardi blocca. Il Cosenza prova a pareggiare nel finale ma senza riuscirci. Termina così il match del San Filippo, il Messina è quasi salvo anche con eventuali quattro punti di penalizzazione per via della classifica avulsa vista la sconfitta interna dell’Akragas con la Juve Stabia e il pareggio del Monopoli a Matera. Decisiva Vibonese-Messina di domenica prossima.

Giuseppe Marino

Laureato in Giornalismo all'Università degli studi di Messina. Si occupa a tutto campo della sezione sportiva di Sicilians, con un occhio di riguardo verso il calcio nostrano. Vi racconterà di tutto e di più sull'ACR Messina e sul panorama sportivo regionale.