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#LegaPro. Gugliotta: “I soci di maggioranza hanno abbandonato il Messina, non si può perdere altro tempo”

Durante la conferenza stampa di Lucarelli interviene anche il direttore Pietro Gugliotta, sollecitato dalle domande dei giornalisti presenti. Il socio di minoranza parla dell’attuale situazione critica della società peloritana, appellandosi a chiunque abbia voglia di investire nel Messina.

Foto Antonio Maimone
Foto Antonio Maimone

“Oggi ai tifosi do ragione, hanno contestato pure me, ma io sono qui e ci metto la faccia – ammette Gugliotta. Io da solo, nella mia qualità di rappresentante dell’Antares col 10% non posso traghettare questa squadra fino a fine stagione. Siamo stati abbandonati, i soci di maggioranza (Stracuzzi e Oliveri ndr) hanno abbandonato questa nave. Pensavo che a Roma potesse nascere una società forte, le cordate sono interessate, ma quando si deve concretizzare il tutto, dicendo che ci vogliono i soldi subito, si perde del tempo, cercando di capire cosa si voglia fare. Si rinvia di 24-48 ore, e questo non va bene. Questa società ha quattro soci: Micali che rappresenta il 2% e sta facendo molto più del dovuto, io col 10% ho già messo cinque volte in più della maggioranza, poi l’88% non l’abbiamo capito, che cedano subito: prima Proto, poi i calabresi, poi Massone, non abbiamo potuto capire cosa si deve fare con questa maggioranza. Siamo agli sgoccioli, da domani ci vuole la svolta, tutti quelli che hanno mostrato interesse per il Messina devono fare la loro parte già da domani, non si può perdere altro tempo. Nella riunione di ieri ho detto che se arriva anche un gruppo intenzionato a rilevare il 100% io sono il primo a farmi da parte, non siamo noi della minoranza a voler impedire il tutto. Io e Micali siamo rimasti da soli, detto questo faccio un appello alla cordata calabrese, a quella palermitana, a quella Massone (se c’è), a Proto stesso: oggi abbiamo dimostrato che la squadra c’è, ci crediamo più di qualche mese fa, ma ognuno deve fare la propria parte. Prego a chi è interessato al Messina di farsi vivo immediatamente, senza perdere ulteriore tempo, sennò come entra a gamba tesa il mister sono disposto a farlo anche io, facendo i nomi e i cognomi di chi vuole il male del Messina. Per gli stipendi stiamo cercando di risolvere entro la scadenza del 16 febbraio con aiuti esterni. L’offerta di Barbera a maggio? L’88% non è mio, probabilmente non andava bene per loro, non sono stato io a dire di no. Qualche mensilità l’ho pagata pure io, fideiussione idem, ma non era di mia competenza, ho il 10%. In merito alla fideiussione: è stata sottoscritta e depositata, la polizza è in Lega entro i termini, bisogna pagare il premio di 6.000€, però è fattibile. Io come il 10% devo metterne 600. Bisogna pagare il comune (9.000€) e gli stipendi, ma l’Antares non può pagare per il 100%. Io se non avessi potuto far fronte al mio 10% mi sarei messo da parte tranquillamente, se uno non arriva alla fine del mese fa di tutto per togliersi dall’inghippo”.

Giuseppe Marino

Laureato in Giornalismo all'Università degli studi di Messina. Si occupa a tutto campo della sezione sportiva di Sicilians, con un occhio di riguardo verso il calcio nostrano. Vi racconterà di tutto e di più sull'ACR Messina e sul panorama sportivo regionale.