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#LeFaremoSapere. Occhio al miraggio dell’oro facile

oro“La fame aguzza l’ingegno” recita la saggezza popolare. Ma cosa accade quando la nostra fame aguzza l’ingegno altrui?

Mi sono fatto già un’idea di cosa si inventano alcuni imprenditori per approfittare della fase economica difficile che stiamo attraversando: call center che non si presentano per ciò che sono, rappresentanze di aspirapolvere impossibili da vendere e vendite porta a porta che fanno spendere più del potenziale guadagno.

Quando pensavo di averle viste proprio tutte trovo un nuovo annuncio, stavolta su una nota pagina facebook dedicata all’acquisto e alla vendita di oggetti usati: “Ciao, se hai voglia di lavorare contattami, No Porta a Porta, No Call Center”

Come da copione nessun riferimento al nome dell’azienda, nessuna indicazione relativa al tipo di impiego. Solo un semplice messaggio stringato. Sto per passare oltre quando mi tornano in mente le parole dell’ex ministro del Lavoro Elsa Fornero: “Non siate choosy”.

Mi sento spronato e rispondo all’annuncio chiedendo nuove informazioni. La risposta, che riporto qui fedelmente, arriva pochi minuti dopo, ma da un utente completamente diverso da quello che avevo contattato:

“Io lavoro per un azienda tedesca cn sede in svizzera che si occupa dell investimento dell oro. Sto cercando persone che mi affianchino nel mio lavoro. Ossia sponsorizzazione dell azienda. Un lavoro che puoi svolgere tranquillamente da casa sfruttando anche le tue conoscenze piu stretta. Principlamente il lavoro è questo io lo chiamo piu opportunità di guadagno poichè nn si può manco definire lavoro dato che te lo gestisci come e quando vuoi tu e guadagni senza andare porta a porta a vendere niente. Se sei interessata a sapere come funziona ttt il meccanismo io martedì questo come tutti i martedì terrò un meeting.”

So già che potrei pentirmi di ciò che sto per fare, ma fisso un appuntamento per il martedì successivo alle 17, sede del meeting un noto bar del centro di Messina. “In attesa che inizieremo negli hotel ci arrangiamo per ora” mi dicono.

Il numero di partecipanti alla riunione non arriva nemmeno a quello dei proverbiali 4 gatti: oltre me e il mio contatto c’è solo un altro ragazzo, un suo collega giunto da Reggio Calabria.

“Siamo qui per presentarti un sistema di guadagno rivoluzionario, molto bello, che si chiama EmGoldEx (Emirates Gold Exchange). E’ una società nata in Germania nel 2009 e che ha permesso a molte persone di guadagnare nel mercato dell’oro”

Il loro discorso è accompagnato da una presentazione Power Point che dovrebbe rendere il discorso più facile. Mi mostrano la foto della sede centrale a Berlino, i volti dei dirigenti della società e alcune altre immagini esplicative.

“La società gestisce lingotti d’oro di varia misura, guadagnare è facilissimo: basta investire 150 euro per acquistare un lingotto da 5 grammi. I nostri lingotti sono tutti da 24 carati, prodotti dalle migliori fonderie europee, dopo l’acquisto puoi scegliere se ritirarlo oppure lasciarlo depositato presso il caveau in Svizzera, ma qual è la cosa bella? Se decidi di non ritirarlo puoi fare in modo di guadagnare e con te anche altre persone

Inizio a sentire odore di magheggio, ma assecondo il mio interlocutore ponendogli la domanda che si aspetta “Come?”. “È molto semplice, devi solo trovare altre due persone che facciano il tuo stesso investimento, a loro volta troveranno due persone ciascuno e via dicendo (mi mostra una slide dove sono raffigurati alcuni mattoncini disposti a cascata) finché al vertice dello schema non ci saranno 8 persone che ti faranno arrivare alla base, a quel punto potrai ritirare il tuo guadagno di 1.040 euro”.

Nonostante il nome utilizzato sia Sistema a cascata a uscita forzata, somiglia al famoso schema piramidale di Ponzi citato in un articolo precedente e che nel nostro paese è reso illegale dalla legge 173 del 2005, articolo 5.

Tutto qui dunque. Investire 150 euro per comprare 5 grammi di metallo che non vedrò mai e convincere altri a fare lo stesso, in uno schema infinito che tende ad autoalimentarsi. Come prospettiva lavorativa non mi sembra molto entusiasmante, ma voglio saperne di più: “Cosa succede una volta finito il giro?”.

“Puoi decidere se ritirare il tuo investimento oppure, e qui viene il bello, investire 450 euro in un tavolo più grande dove poter guadagnare ben 3.500 euro utilizzando sempre lo stesso sistema”

Il ragazzo che mi sta di fronte deve aver capito di non godere di molta credibilità così dirotta il mio sguardo nuovamente verso lo schermo del suo pc, mi mostra altre fotografie di convegni e un documento della Provincia di Reggio Calabria che autorizzava l’utilizzo della sala riunioni, anche se sul documento non era stato specificato a chi sia stata rilasciata tale autorizzazione. Infine mi mostra il sito internet della società ed il sistema di monitoraggio degli investimenti messo a disposizione degli iscritti.

Tutte queste prove non bastano a tranquillizzarmi e declino fermamente l’offerta di lavoro. In realtà le favolose opportunità di guadagno non sono altro che un sistema autoalimentato dove gli ultimi arrivati pagano la retribuzione dei primi.

Infatti, se consideriamo il primo step, per poter incassare è necessario piazzare 8 persone alla base dello schema e dunque 150 x 8 = 1.200, ai quali sottrarre 160 euro di costi di gestione incassati dalla EmGoldEx ed eccoci arrivati ai 1.040 euro promessi. Allo stesso modo si procede con il secondo investimento da 450 euro.

Naturalmente questa è la magagna più ovvia e subito visibile, ma ci sono altri elementi che mi hanno permesso di capire al di là del ragionevole dubbio che stavo per cadere in una truffa. Innanzitutto, l’investimento iniziale mi avrebbe permesso di acquistare un lingotto da 5 grammi e uscire immediatamente dal giro.

Ma tale opzione mi è stata presentata come stupida e, in effetti, chi si sognerebbe di rinunciare a una biblica moltiplicazione di denaro per 5 grammi di metallo che sarebbero svalutati in qualunque banco dei pegni? La risposta è nessuno, ovviamente.

Anche il sito internet ufficiale della società è una fucina di informazioni. E’ disponibile in 4 lingue (inglese, tedesco, russo e magyar) più una sommaria quanto lacunosa traduzione italiana.

Esiste sì un sito italiano, ma al suo interno non è possibile reperire qualcosa di concreto. Navigando le varie pagine è impossibile ricavare notizie e si leggono solo slogan riguardanti la gloria dell’oro nelle varie civiltà. Per avere la vera sorpresa è necessario andare nelle sezione dedicata ai contatti, dove si scopre che Berlino, sede della società, è stata spostata alle isole Seychelles (arcipelago a nord-est del Madagascar) noto paradiso fiscale. Incredibile come un colloquio possa ridisegnare anche i confini geografici.

Ultime, ma non meno importanti, sono le conferme che mi giungono da altre persone che hanno conosciuto la stessa società. Quando infine leggo che nel 2014 nei confronti dell’azienda cominciano a fioccare le prime indagini per truffa e vendita piramidale, capisco che essere choosy ogni tanto non guasta.

Roberto Minasi

Ritenuto per anni una leggenda metropolitana, è stato avvistato mentre tentava di intrufolarsi a Sicilians. Ce l'ha fatta. Gli esperti ritengono che la sua dieta sia composta da film, libri, musica e videogames. Il foglio bianco è il suo habitat naturale, dove si diverte a scorrazzare libero, tracciando segni che alcuni studiosi stanno tentando di decifrare. Si sconsiglia di avvicinarlo, potrebbe mordere.