Le ultime novità su TARES e cantieri di servizio

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La conferenza stampa su TARES e cantieri di servizi

Dopo le incertezze delle ultime settimane stamane l’assessore alle Politiche sociali Nino Mantineo ha illustrato in conferenza stampa le iniziative dell’Amministrazione Accorinti rispetto a tempi e modi rispetto all’avvio dei cantieri regionali di servizio e alle rate della TARES 2013.

“I cantieri di servizio approvati dalla Regione Sicilia – ha spiegato l’assessore Mantineo – sono finalizzati all’integrazione o all’ampliamento di servizi comunali mediante la redazione di uno o più programmi di lavoro. Abbiamo individuato un percorso per agevolare le domande dei cittadini attraverso il coinvolgimento di 19 CAF, che hanno aderito ed offriranno gratuitamente un sistema di assistenza. Da domani, martedì 11 febbraio e fino alle 12.30 del 13 marzo, è possibile presentare le domande. Intorno alla fine di marzo dovrebbe esserci la graduatoria definitiva e per quella data avremo anche dalla Regione Sicilia la certezza delle risorse disponibili e le schede progettuali”.

Possono presentare l’istanza per i cantieri di servizi i residenti nel Comune di Messina da almeno 6 mesi alla data di pubblicazione dell’avviso di selezione in possesso del DID (il documento immediata disponibilità al lavoro) rilasciato dall’Agenzia per l’impiego e il cui reddito non superi i 442,30 euro mensili, corrispondente all’assegno sociale anno 2013 per un soggetto che vive da solo.

Per i nuclei familiari composti da due o più persone, la soglia di reddito è determinata sulla base della scala di equivalenza allegata alla direttiva assessoriale del 26 luglio 2013, pubblicata sulla GURS n. 39 del 23 agosto 2013 http:www.cittadimessina.it/tabella.pdf. Tutti i componenti il nucleo familiare devono essere privi di patrimonio sia mobiliare (titoli di Stato, azioni, obbligazioni, quote di fondi comuni di investimento e depositi bancari) che immobiliare, fatta eccezione per la casa in cui si vive, il cui valore IMU non può però superare i 51 mila euro.

“Nell’ambito del valore dell’unità immobiliare -spiegano da Palazzo Zanca- per l’abitazione principale possono rientrare anche le pertinenze della stessa ovvero più particelle catastali dell’unità immobiliare adibita ad abitazione principale costituita però da un unico immobile. Sono irrilevanti ai fini dell’ammissione in graduatoria il possesso di quote indivise di altre proprietà immobiliari oppure appezzamenti di terreni purché il valore catastale, sommato al valore dell’abitazione principale, se di proprietà, non superi i 51 mila euro”.

Le domande di partecipazione dovranno essere compilate online da domani collegandosi all’indirizzo www.comune.messina.it. Per ricevere un’adeguata assistenza alla compilazione delle domande i cittadini potranno rivolgersi gratuitamente ai CAF che hanno aderito all’iniziativa.

La scheda deve essere stampata, controfirmata dal richiedente e presentata alle circoscrizioni o all’URP di Palazzo Zanca insieme alla fotocopia del documento di riconoscimento per essere acquisita e protocollata entro le 12.30 del

13 marzo 2014. La compilazione del questionario consentirà la redazione in automatico della graduatoria di accesso da parte del Comune.

La graduatoria sarà redatta sulla base del reddito. Le dichiarazioni mendaci saranno sanzionate e il Comune provvederà ad effettuare i controlli in collaborazione con Agenzia delle Entrate, Catasto, Inps e Agenzia per l’impiego sulle dichiarazioni rese dai richiedenti.

La domanda di partecipazione, già compilata in formato online, può essere inviata tramite posta entro la scadenza all’indirizzo: Comune di Messina – Dipartimento servizi sociali – Ufficio cantieri di servizio – piazza Unione Europea – 98122 Messina”.

Il Comune non risponde per eventuali ritardi nella consegna dell’istanza da parte dei servizi di recapito incaricati. Non saranno ammesse le domande pervenute oltre il termine fissato. La copia della Direttiva assessoriale del 23 agosto è pubblicata sul sito dell’Assessorato Regionale della Famiglia, delle Politiche sociali e del lavoro: www.regione.sicilia.it/lavoro.

I 19 CAF che hanno aderito sono CGN, via Mariano Riccio 17/B, ITALIA, via Garibaldi 177 fronte INPS, UCI, via Nina da Messina ang. via Placida, M.C.L., via Romagnosi, 2, ACLI Service, via Oratorio della Pace n. 19, CISAL, via Torino is. W ang. via Industriale, ACAI, via Palermo 357/bis, TFDC (CUB), viale S. Martino is. 79 n. 261 (ultima fermata tram), USPPIDAP, via A. M. Jaci n. 8, FENAPI: sede provinciale 1, via Oratorio S. Francesco is. 306 n. 5 – sede 2, via dei Verdi, 85 – sede 3, via L. Pirandello 21 rione Aldisio – sede 4, via SS. Annunziata 62 – sede 5, piazza S. Nicolò Zafferia – sede 6, via Marco Polo 354 – sede 7, via Conte di Torino is. 523 – sede 8, viale Principe Umberto 97 – sede 9, via Comunale 184 S. Lucia – sede 10, viale Giostra 82 – sede 11, via D’Amato 16 – sede 12, viale Boccetta 33 e sede 13, via Salandra, ANMIL, via S. G. Bosco, 30, CONFESERCENTI (Sic. Fisc.), via S. Filippo Bianchi n. 48, FAPI, via Acqua del Conte n. 5, CENTRO SERVIZI UIL, viale S. Martino n. 146, CGIL: sede 1, Camera del Lavoro, via P. Frumentario 6 – sede 2, SLC-CGIL, viale Europa 48 – sede 3, LEGA SPI-CGIL via Comunale 136 Camaro – sede 4, LEGA SPI-CGIL via Croce Larderia e sede 5, LEGA SPI-CGIL via Palermo 36, CIA, via Ghibellina 12 (dietro Sigma), CONFARTIGIANATO SERV., via S. Maria Alemanna, 5, LABOR, via Giolitti 203/205 e 19) CISL, viale S. Martino ang. viale Europa.

Per quanto riguarda invece la TARES, la tassa sui rifiuti e i servizi la cui prima rata è scaduta il 31 gennaio scorso, l’assessore Mantineo ha annunciando anche “che i termini di scadenza della seconda e terza rata subiranno un leggero slittamento” ma per il momento non ha aggiunto nulla di più preciso.


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