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Le tre proposte dell’UDC per Messina. D’Alia: “Per vincere è indispensabile l’unità della coalizione”

Gianpiero D'Alia, leader regionale dell'UDC

Risanamento economico, un nuovo modello di sviluppo dimenticando il ponte e un nuovo modello di welfare. Sono le tre priorità indicate dal segretario regionale dell’UDC Gianpiero D’Alia.

“Le prossime elezioni amministrative dovranno rappresentare un punto di svolta per il governo della città -dichiara D’Alia. Ecco perché al centro dell’azione della nuova dovranno essere poste tre grandi priorità. A partire dal risanamento economico e finanziario, che dovrà però tutelare le fasce sociali più deboli.

Indispensabile anche un nuovo modello di sviluppo che prescinda dal ponte sullo Stretto e che faccia perno sullo sblocco di tutte le risorse pubbliche già stanziate e non utilizzate per importanti interventi infrastrutturali e di riqualificazione urbana e ambientale, sulla bonifica integrale del nostro affaccio a mare (unico in tutto il mondo) e sul recupero e la valorizzazione delle tradizionali attività produttive locali. Infine, è necessario pensare a un nuovo modello di welfare che stia vicino alle famiglie messinesi più bisognose”.

Non mancano i riferimenti alle contraddizioni interne del centrosinistra, PD in testa, che adesso conta anche l’UDC.

“In questi giorni assistiamo ad una disputa interna al Partito Democratico sul metodo di scelta del candidato sindaco che ci lascia francamente perplessi –dichiara D’Alia. Come Udc abbiamo sempre manifestato più di una perplessità sul ricorso alle primarie, ma per spirito di servizio e per garantire l’unità della coalizione, abbiamo accettato (grazie all’introduzione di regole più efficaci e trasparenti) di sostenere questo metodo per la selezione del candidato.

Prendiamo atto della discussione interna al PD tra gli amici del presidente Crocetta e il resto del gruppo dirigente democratico e la seguiamo con neutralità e rispetto”.

Il leader siciliano dell’UDC tiene comunque a ribadire che l’unità della coalizione non è in alcun modo in discussione e si appella al senso di responsabilità di tutti, indispensabile per evitare di perdere l’appuntamento elettorale di giugno.

“Siamo interessati alla unità della coalizione che sostiene Crocetta -puntualizza ancora D’Alia- perché è l’unica che possa garantire alla nostra città cinque anni di buona amministrazione in stretto collegamento con l’azione del governo regionale.

Per questo facciamo appello al senso di responsabilità di tutti. Per quanto ci riguarda, infine, ribadiamo la nostra posizione: sì alle primarie come occasione di discussione pubblica sui problemi della città, no a nostre candidature per lasciare spazio a quanti vogliono impegnarsi a prescindere dalle indicazioni di partito e libertà di partecipazione ai nostri iscritti ed elettori”.