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Le prime proposte di Scoglio per la città

Gianfranco Scoglio

Archiviata la polemica con il PDL che gli aveva chiesto di fare un passo indietro a favore di Enzo Garofalo, al quale ha suggerito di continuare a fare il parlamentare per il bene della città, Gianfranco Scoglio va avanti e presenta il proprio programma.

Mettendo subito in chiaro che il Movimento Nuova Alleanza lo ha scelto quale candidato sindaco di Messina dopo aver dichiarato di condividere il suo programma ed i suoi progetti messi a disposizione di chiunque volesse sostenerli, Scoglio ufficializza con un documento le proprie proposte, dichiarandosi pronto a ricevere osservazioni e suggerimenti.

“La mia scelta -spiega Scoglio- è coerente con il mio trascorso politico e con i valori che hanno da sempre ispirato la mia azione amministrativa al Comune di Messina dove ho ricoperto con Alleanza Nazionale prima e con il PDL dopo, a partire dal 1994, la carica di consigliere comunale, di assessore ai Lavori pubblici, di city manager e da ultimo di assessore allo Sviluppo economico.

In tutti questi anni abbiamo raggiunto importanti obiettivi quali la metanizzazione del 90% del territorio messinese, la realizzazione di 8 edifici scolastici diffusi sul territorio, la riqualificazione urbana del centro storico e dei villaggi di Ganzirri e Torre Faro con rifacimento della rete fognaria, la ristrutturazione di quasi tutti gli impianti di pubblica illuminazione cittadina, la copertura del torrente Annunziata, la riqualificazione e regimentazione idraulica dei torrenti Ciaramida, San Licandro, Guardia, Mili San Pietro, Mili San Marco, San Filippo, Badiazza, Trapani, il sistema di convogliamento delle acque piovane Annunziata, opere di urbanizzazione a Faro Superiore, Sperone, Annunziata, Santa Lucia sopra Contesse, il Palasport di San Filippo, le palestre di Gravitelli e Mili, il completamento dello stadio San Filippo e della viabilità, il restauro della ex chiesa di Santa Maria Alemanna, di Forte Ogliastri e dell’Istituto Marino di Mortelle, il ripascimento di Santa Margherita, Rodia e San Saba, l’acquisto di alloggi per l’edilizia popolare, la ristrutturazione delle Case Feltrinelli e delle case popolari di Santa Lucia sopra Contesse, l’apertura del PalAntonello e della Galleria Vittorio Emanuele e di tantissime altre opere bloccate da decenni. A tal fine abbiamo acquisito rilevanti finanziamenti nazionali, regionali e comunitari, compresi quelli relativi al completamento del nuovo porto di Tremestieri”.

Viste le condizioni in cui versa la città, Scoglio ammette che “si sarebbe potuto e dovuto fare di più, ma la contrazione dei finanziamenti e qualche volta anche l’ invidia e la gelosia politica hanno impedito il completamento del parco progetti posto in essere”.

Il cavallo di battaglia di Scoglio però, continua ad essere il Piano Strategico Messina2020, insieme ai progetti (tutti ancora sulla carta) della Piattaforma logistica per la distribuzione delle merci a Tremestieri, la Via del Mare, la riqualificazione del parco ferroviario, dell’affaccio a mare e della riviera, il piano particolareggiato di Capo Peloro, il parco turistico naturalistico Mortelle Tono e la Zona Franca Urbana.

“Oggi sono tutti di possibile realizzazione -spiega Scoglio- perché rappresentano il primo esempio di coinvolgimento del territorio nelle scelte, con la partecipazione significativa degli studenti delle nostre scuole e di concertazione per un modello di sviluppo liberale diretto ai giovani ed agli anziani, attuabile anche in un momento di crisi economica come quella che attualmente sta coinvolgendo il Paese.

Dopo essermi occupato solo di alcuni settori dell’ amministrazione, chiedo il consenso ai messinesi per amministrare la città e realizzare questi progetti scevro dalle distinzioni e da condizionamenti con le forze politiche che dichiarano a parole di condividerli, ma che ne hanno espresso la condivisione solo dopo più di un anno dalla loro presentazione ed in un momento in cui l’amministrazione non è politicamente rappresentata. Con ciò intendendo non riconoscere il giusto merito alla stessa per averli ideati e per gli accordi definiti con il Gruppo FS per il recupero del parco ferroviario”.

In attesa di definire il programma completo, Scoglio presenta oggi le prime proposte.

Trasporti Riperimetrazione delle linee di esercizio ed affidamento a privati delle concessioni di utilizzo. Costituzione di una società mista con R.F.I. s.p.a. e con privati per la gestione del tram e della metroferrovia e dei servizi di collegamento a pettine dai villaggi alle stazioni, con istituzione di zone a traffico limitato ed isole pedonali nel centro storico.

Ricollocazione nella società del personale dell’azienda strettamente necessario e degli altri dipendenti, vincitori di concorso pubblico, nei ruoli comunali con omogeneità di contratto di lavoro. Diminuizione delle tariffe per la sosta a pagamento nel centro urbano sino ad un massimo di 2,50 euro per l’ intera giornata

Igiene cittadina Affidamento in concessione a privati dell’ intero ciclo di raccolta e smaltimento dei rifiuti, del servizio di spazzamento, della realizzazione di centri di raccolta e degli impianti di trattamento recupero e riutilizzo, da localizzare nelle aree industriali.

Progressiva esenzione della TARES per i residenti che provvederanno direttamente al conferimento presso i centri di raccolta. Nel medio-lungo termine il Comune, attraverso il concessionario, si occuperà solo dello stoccaggio dei rifiuti e del ciclo di selezione e riutilizzo, mentre il conferimento lo faranno autonomamente i cittadini servendosi di privati con incremento dei posti di lavoro e contrazione dei costi pubblici. Stabilizzazione presso il concessionario di tutti i dipendenti di Messinambiente.

Servizi sociali Passaggio dall’ affidamento a mezzo appalto dei servizi sociali a quello di accreditamento delle strutture residenziali e delle imprese sociali per l’ assistenza domiciliare e per i servizi alla persona. Attribuzione ai soggetti utilizzatori di voucher di importo proporzionale ai redditi goduti da spendersi presso le strutture abilitate.

Proposta alla Regione ed all’ A.S.P. di realizzazione presso l’ ex ospedale R. Margherita di una Casa della Salute. Le Case della Salute sono strutture sanitarie e socio-sanitarie dei Nuclei di cure primarie, pensate per essere luoghi di riferimento per i cittadini, dove i servizi di assistenza primaria si in­tegrano con quelli specialistici, ospedalieri, della sanità pubblica, della salute mentale e con i servizi sociali. Un luogo di accesso unico, dove si sviluppi un maggiore coordinamento tra gli operatori sanitari e una più efficace integrazione dei servizi.

Istituzione presso l’Istituto Marino di un centro residenziale e riabilitativo per i diversamente abili. Affidamento in concessione di ristrutturazione e gestione di Casa Serena.

Risanamento e rigenerazione edilizia Affitto di appartamenti a canone concordato da assegnare alle famiglie in stato di disagio ed a quelle facenti parte delle graduatoria della legge sul Risanamento per ambiti di zona e contestuale demolizione delle baracche.

Coinvolgimento delle imprese nella realizzazione degli alloggi da locare a canone concordato. Incentivi urbanistici e fiscali per favorire processi di rigenerazione urbana con attività di demolizione e ricostruzione con concentrazione delle cubature e sviluppo in altezza a partire dai villaggi urbani, per fabbricati ed aree non oggetto di vincoli pubblici, paesaggistici o culturali con demolizione dei fabbricati costruiti prima del 1967 ed attribuzione di premi di cubatura per l’utilizzo di tecniche innovative costruttive e di impianti di risparmio energetico solare o a cogenerazione e di materiali di riciclo e di innovazione ambientale.

Incentivi fiscali per il rifacimento delle facciate e dei tetti dei fabbricati del centro storico per l’ eliminazione delle antenne e dei serbatoi dalle terrazze. Incentivi fiscali per i proprietari di case dei villaggi collinari per l’ affitto a giovani coppie a canone concordato. Destinazione degli oneri di urbanizzazione riscossi e del contributo sul costo di costruzione ad opere di difesa del territorio. Liquidazione entro 6 mesi di tutte le pratiche inerenti il condono edilizio ancora non definite.

Incentivi per il commercio Agevolazioni sulla tassa di occupazione suolo per i commercianti che si impegnino ad utilizzare arredi provenienti da riutilizzo di rifiuti  e concessione di spazi stradali per la collocazione di gazebi realizzati secondo prescrizioni uniformi.

Incentivi fiscali per i proprietari di aree agricole dei villaggi in caso di affidamento dei terreni a cooperative giovanili o a imprese sociali per impianti viticoli e oleari e di produzione biologica, con creazione di un marchio Messina e agevolazioni fiscali ai ristoratori ed agli esercizi commerciali che utilizzino prodotti biologici messinesi.

Settore verde pubblico Convenzione con l’ azienda Foreste per la cura e manutenzione del verde cittadino.

Restituzione al territorio comunale della Real Cittadella, delle aree ex militari, dell’area che da viale Boccetta arriva a viale Annunziata compresa la Rada San Francesco e riutilizzo della Stazione Centrale e Marittima con annessione all’ambito dell’Autorità Portuale del nuovo Porto di Tremestieri Deve essere richiesta al Governo Nazionale la sclassificazione di queste aree e deve essere restituito alla fruizione della città l’intero affaccio a mare (compresa l’ex Fiera), con la demolizione dei fabbricati insistenti, ad eccezione dei padiglioni vincolati per interesse culturale. All’interno si devono realizzare spazi pubblici di intrattenimento collettivo ed un edificio a più elevazioni per mostre e prodotti commerciali ed artigianali messinesi.

La restituzione della rada San Francesco potrà avvenire solo dopo la realizzazione dell’ammodernamento della via Don Blasco e del porto di Tremestieri. Il traffico veicolare di attraversamento potrà infatti essere sbarcato sul Molo Norimberga per le autovetture,  mentre quello gommato pesante al nuovo porto di Tremestieri.

Si stipuleranno accordi con il Gruppo FS o con società controllata per la riqualificazione della Stazione Ferroviaria e la Stazione Marittima attraverso l’ affidamento in concessione a privati per la realizzazione di corner culinari e commerciali. In tal senso il Comune dovrà attivarsi con la proprietà.

Politiche in favore degli animali Realizzazione del canile sanitario e convenzionamento con le associazioni per l’ ampliamento di strutture destinate al ricovero. Creazione attraverso project financing di un cimitero per animali con strutture crematorie. Realizzazione di parchi pubblici con settori a pagamento per l’ accesso degli animali ed attività di agility.

Sburocratizzazione amministrativa In riferimento alla Legge Nazionale deve essere eliminata ogni autorizzazione amministrativa ad eccezione di quelle necessarie per la tutela di interessi pubblici, del paesaggio e dei beni culturali. Per le autorizzazioni residue si deve potenziare lo Sportello Unico per le imprese con accesso informatico e utilizzo del sistema delle conferenze dei servizi preliminari e decisorie.

Politiche Culturali Immediata riattivazione della Consulta per la Cultura quale strumento di programmazione con il coinvolgimento di tutti gli operatori culturali e dello spettacolo pubblici e privati per la definizione di un programma triennale di eventi ed utilizzo delle strutture comunali e dei forti cittadini.

Realizzazione dal mese di marzo ad ottobre della “primavera della cultura” con eventi ed apertura notturna delle strutture comunali e definizione di accordi con quelle non di gestione comunale ogni venerdì e sabato sera. Affidamento della gestione del PalAntonello a privati.

Palazzo di Giustizia La scelta della nuova Cittadella della Giustizia e degli uffici comunali dovrà essere prevista nel progetto di riqualificazione delle aree industriali ex statali o regionali in corso di redazione.

Nelle more, nell’ipotesi in cui il Consiglio Comunale non intenda confermare la scelta dell’acquisizione dell’ immobile proposta dalla precedente amministrazione, realizzazione del II Palazzo di Giustizia nell’area dell’ex quartiere Tirone o in quella di via La Farina di proprietà comunale.

Carta dei servizi Atto programmatico da sottoporre al Consiglio Comunale con l’ indicazione dei servizi da appaltare all’ esterno e di quelli per i quali è possibile avvalersi di cooperative sociali.

Designazione assessori Composizione della Giunta Municipale con criterio misto di genere e tra rappresentatività politica ed il mondo delle professioni  mediante selezione di una parte degli assessori da terne che saranno richieste agli Ordini professionali in riferimento alle competenze delle deleghe da assegnare.

Nomina Amministratori delle Società Partecipate e Direttori generali Tutte le partecipate saranno amministrate da un Amministratore Unico selezionato come i Direttori generali con procedura ad evidenza pubblica e comparazione dei curricula. Il compenso sarà pattuito secondo i parametri standard con un minimo fisso ed un premio di risultato al raggiungimento di utili o comunque in ipotesi di pareggio del bilancio.

Ciascun cittadino potrà far pervenire direttamente le proprie proposte all’indirizzo gscoglio@tiscali.it. Previsto anche il contributo degli Ordini professionali e delle Associazioni di categoria.

Messina 02.05.2013