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Le pagelle di Messina – Martina Franca. Poca sostanza in attacco

Messina 2-4-2015 (Foto Giuseppe Marino)Terzo pareggio di fila per il Messina in questo finale di stagione. I giallorossi dopo sei sconfitte consecutive hanno raccolto tre punti in altrettante partite, mostrando sempre dei piccoli passi avanti sotto l’aspetto atletico.

La pochezza del reparto offensivo è sotto gli occhi di tutti, mentre la difesa inizia a mostrare segni di stabilità, ma non cantiamo vittoria troppo presto.

Bene gli ex Bucolo e Vincenzo Pepe, anche se dopo la partita il mediano catanese ha perso una ghiotta occasione per stare zitto, rivolgendo alla curva frasi censurabili.

PAGELLE MESSINA

Berardi, 6.5 – Chiamato all’opera in alcune occasioni, riesce ad arginare gli attacchi avversari. E’ una certezza per il finale di stagione.

Altobello, 6 – Buona prova sulla fascia. Ultimamente gioca di più laterale che centrale e la sua duttilità aiuta tutto il reparto.

Donnarumma, 6 – E chi l’avrebbe mai detto? Torna a giocare titolare dopo una marea di critiche (sottoscritto compreso) e riesce a disputare una partita sufficiente.

Silvestri, 6 – Anche per lui buona prestazione fino all’intervallo quando, già ammonito, è sostituito da Cane (5.5, poco incisivo) per avere più spinta sulla fascia al posto di Altobello.

Nigro, 6 – Arretrato in difesa, posizione abituato a fare in passato, gioca un’onesta partita. Sembra migliorare di giornata in giornata. Continua così.

Damonte, 6 – Sufficiente dopo alcune partite sottotono. Per lui la forma va e viene e certamente la mancanza di preparazione lo ha penalizzato più degli altri.

Izzillo, 5 – A un certo punto della partita scompare improvvisamente. Inizia bene, ma poi non c’è più traccia di lui. Nel calcio c’è anche bisogno di continuità.

Mancini, 5.5 – Sulla fascia soffre, è un dato di fatto. Cerca alcuni spunti, però si vede che non è a suo agio. Ha fatto meglio, ma non è colpa sua.

Corona, 6 – Solita lotta per il capitano, che a un certo punto della partita si accascia per un dolore alla coscia sinistra. Sembra finita la partita per lui, ma riesce a giocare 90 minuti e per questo merita la sufficienza. Anche lui sta attraversando un momento di forma non particolarmente esaltante.

Ciciretti, 5.5 – Qualche spunto nel primo tempo, ma come al solito scompare con il passare dei minuti. Ha voglia di fare e spesso si incarta col pallone. Esce per infortunio sostituito da Spiridonovic (6 – Sfiora due volte il gol, ci piacerebbe rivederlo dall’inizio), ma al Messina serve il miglior Ciciretti da qui a fine campionato (e oltre).

Orlando, 5 – Si è mangiato un gol pazzesco nel primo tempo dopo un regalo della difesa avversaria, mentre nella ripresa fatica. Pochi lampi in una stagione deludente. Viene sostituito da De Paula (5.5 – Anche lui si mangia un gol sotto porta. Di testa le prende tutte o quasi. Sarebbe interessante vederlo dall’inizio con Corona).

Le (presunte) dichiarazioni di Pietro Lo Monaco alla vigilia, 2 – Le prendiamo con le pinze perché non abbiamo la controprova, ma l’articolo fatto uscire da ItaSportPress racconta di un Lo Monaco stanco e intenzionato a lasciare Messina a fine stagione perché “impossibile fare calcio in questa città”.

Beh, di nuovo non c’è praticamente nulla in queste parole. Lascia molto a desiderare il tempismo con il quale sono state rilasciate tali dichiarazioni, visto che il Messina è sull’orlo della retrocessione e ci si dovrebbe concentrare maggiormente sul campo, invece che mettere ulteriore malumore alla piazza e ai giocatori, che non sanno di che morte moriranno da giugno in poi.

Ovviamente, potrebbe essere tutta tattica per distogliere l’attenzione da questa squadra costruita malissimo e ritoccata ancora peggio, ma obiettivamente ci crediamo poco.

PAGELLE MARTINA FRANCA

Bucolo, Martina Franca
Bucolo, Martina Franca

Arcidiacono, 5.5 – Uno dei meno amati dalla tifoseria messinese sbaglia un gol clamoroso a fine partita. Tanta corsa, ma pochissima sostanza.

Vincenzo Pepe, 6 – Non ha lasciato un grandissimo ricordo sul campo, ma gli applausi dei tifosi prima e dopo la partita faranno certamente piacere.

Bucolo, 0 – La buona prestazione è messa in secondo piano, perché a fine partita rivolge parole irriguardose verso la tifoseria, non certo cordiale nei suoi riguardi durante il match. L’esempio lo devono dare sempre i giocatori e lui non è certamente professore in questo. Il Messina e la sua tifoseria hanno perso un buon mediano, nulla più.

Giuseppe Marino

Laureato in Giornalismo all'Università degli studi di Messina. Si occupa a tutto campo della sezione sportiva di Sicilians, con un occhio di riguardo verso il calcio nostrano. Vi racconterà di tutto e di più sull'ACR Messina e sul panorama sportivo regionale.