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Lavori bloccati e stipendi in ritardo a Casa Serena

Una delle tante proteste a Casa Serena

Gli operatori continuano ad accudire gli anziani mese dopo mese, ma gli stipendi sono fermi al mese di luglio e i lavori di ristrutturazione sono ancora al palo.

La FP Cgil di Messina ha organizzato un confronto per domani nella sede del pensionato, mentre il consigliere comunale UDC Libero Gioveni chiama in causa in un’interrogazione il sindaco Renato Accorinti e gli assessori Guido Signorino e Nino Mantineo sui tardati pagamenti.

“Dopo la recente proroga fino al prossimo 31 marzo per alcuni importanti servizi sociali nelle more dei nuovi bandi di gara subordinati all’approvazione del Bilancio di Previsione 2013 -scrive Gioveni- rimangono ancora in itinere (o forse è il caso di dire nel limbo) alcune vertenze da parte di quei lavoratori delle cooperative che gestiscono settori strategici dell’intero comparto.

Tra questi ci sono i dipendenti della cooperativa Azione Sociale che gestisce la Casa Serena, che sia l’Amministrazione che l’intero Consiglio Comunale si stanno impegnando a salvare.

Posto che i suddetti dipendenti, con grande senso di responsabilità, stanno continuando a svolgere il loro servizio diligentemente e con quel senso di umanità e solidarietà che li ha sempre contraddistinti nell’assistenza dei numerosi anziani ospiti della struttura, di contro non si può non evidenziare il fatto che le mensilità non corrisposte loro da parte della cooperativa (si è fermi al mese di luglio con un acconto versato il mese scorso), oltre a pregiudicare il loro sostentamento quotidiano e delle loro famiglie, rischiano inevitabilmente anche di compromettere il prezioso servizio di assistenza agli incolpevoli anziani”.

Ad Accorinti, Signorino e

Mantineo il consigliere Gioveni chiede chiarimenti rispetto ai mandati di pagamento emessi dal Dipartimento Ragioneria Generale del C0mune e su eventuali provvedimenti che consentano di regolarizzare le spettanze e contestualmente vigilare perché  i lavoratori di Casa Serena percepiscano con regolarità gli stipendi.

Clara Crocè, segretario generale FP Cgil di Messina

La FP Cgil di Messina invece, che ha sottolineato come “negli ultimi mesi Casa Serena sia stata protagonista di tante battaglie che sintetizzano il fallimento delle politiche sociali finora attuate alle nostre latitudini”, ha organizzato un confronto pubblico per domani.

“Salute e servizi sociali, esperienza a confronto” sarà il tema dell’incontro, che si aprirà con i saluti del sindaco Renato Accorinti e del presidente del Consiglio comunale Emilia Barrile. Poi il segretario della Funzione pubblica della Cgil di Messina Clara Crocé darà la parola agli interventi dell’assessore alle Politiche sociali Nino Mantineo, del commissario straordinario dell’ASP 5 Manlio Magistri, del segretario della FP Cgil Sanità Carmelo Pagana e di Antonino Bonomo, rappresentante del Comitato genitori che nelle scorse settimane ha protestato per ottenere la ripresa del servizio di trasporto e assistenza igienico sanitaria degli studenti degli istituti superiori di Messina e provincia.

Prevista anche la presenza dell’assessore alle Politiche sociali del comune di Barcellona Pozzo di Gotto Lina Panella e del dirigente dell’ASP 5 Antonio Puzzolo. Chiuderanno i lavori il segretario generale della Cgil di Messina Lillo Oceano e il segretario nazionale della FP CGIL Cecilia Taranto.

“Questo incontro -puntualizza Clara Crocé- vuole essere un’occasione per fare il punto su come migliorare i servizi offerti sui nostri territori. In primis nell’interesse di lavoratori e utenti. e il luogo scelto per l’appuntamento non è casuale”.