Resta sempre aggiornato e seguici sui social, clicca "Mi Piace"

Lavoratori senza stipendio, ma l’ATM teme per la pubblicità

I lavoratori sono indietro di due mesi con lo stipendio, l’azienda è al collasso, ieri mattina sono usciti dal deposito meno di 10 autobus, ma ai dirigenti dell’ATM preme precisare che nei giorni feriali i mezzi in circolazione in media sono 20.

In un comunicato inviato alla stampa, il direttore di Esercizio Gommato Guglielmo La Cava, il direttore di Esercizio Tramvia Carmelo Crisafulli, il direttore generale Claudio Conte ed il direttore amministrativo Ferdinando Garufi scrivono che “in relazione alle notizie dei giorni scorsi diffuse da alcuni organi di informazione, nei termini comunicati da alcuni Sindacati, nonostante la grave crisi economico-finanziaria in cui versa l’Azienda occorre precisare che il numero di bus immesso in linea mediamente negli ultimi sette giorni feriali è stato pari a 19 (diciannove); il numero di vetture tranviarie immesso in linea mediamente negli ultimi sette giorni feriali è stato pari a 6 (sei).La precisazione, che potrebbe apparire irrilevante, in realtà si rende necessaria dal momento che dati errati hanno una diretta refluenza sugli incassi provenienti dal contratto che regola la pubblicità su bus e tram”.

Glissiamo per carità di patria sulla forma e andiamo alla sostanza. A dare notizia che ci sono stati giorni in cui l’ATM poteva mettere in circolazione solo 8 autobus e 6 tram  e che comunque i mezzi non sono mai più di 20 è stato il sindacato Orsa con Ugl e Cub. Per capire cosa vuol dire mettere a disposizione di una città di 240 mila abitanti questa quantità di bus e di vetture tramviarie è sufficiente fare un giro alle fermate e scambiare qualche

parola con chi aspetta.

Viste le maledizioni scagliate contro chi gestisce l’ATM, indistintamente per carità, i messinesi non fanno preferenze, è un miracolo che i vertici dell’Azienda Trasporti siano ancora tutti interi. Chi dimostra un po’ di carità cristiana li vorrebbe condannati a girare per il resto della loro vita su autobus e tram senza poter più salire su un’auto. A chiedere un’opinione nei villaggi, ormai totalmente isolati, il cronista rischia anche a livello personale.

I lavoratori ATM durante l'ultimo presidio

Ma ai dirigenti dell’Azienda Trasporti preme sottolineare che gli autobus in circolazione sono 19 e non 20. Posto che sarebbe interessante capire quanto guadagna l’ATM con gli introiti pubblicitari, la città avrebbe preferito questa stessa celerità da parte dei dirigenti nell’affrontare e risolvere i problemi che negli anni hanno massacrato giorno dopo giorno un’azienda che nel 1998 metteva su strada 120 autobus al giorno.

“Ormai siamo alla follia -commenta Michele Barresi, responsabile Orsa Trasporti. I lavoratori hanno occupato per un mese la Sala Commissioni del Comune, c’è stato chi ha minacciato di buttarsi giù, hanno fatto scioperi della fame e organizzato proteste e occupazioni solo per avere il rispetto di un diritto elementare come il pagamento dello stipendio, ma ai dirigenti sta a cuore solo precisare che in media circolano 20 autobus e non 19. E questo dopo che altri lavoratori nei giorni scorsi sono stati denunciati per avere protestato all’interno della sede dell’ATM. Sinceramente, mi domando con quale criterio una dirigenza del genere possa avere anche solo pensato, lasciamo stare l’averlo fatto, di pubblicare una nota come questa”.