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Lauree ed altri disastri

Ultimamente sono spesso in facoltà, al Magistero, per seguire le lezioni. Come saprete è iniziato il periodo delle lauree e non è raro vedere, oltre al grosso quantitativo di rose e fiori di ogni genere, un’infinita gamma di “parenti di” addobbati a festa. Devo ammettere di aver piacevolmente notato che la maggior parte dei laureandi, vestiti di tutto punto, sfoggiano abiti che fondono bene lo stile classico con quello moderno.

Il vero problema sono quei parenti ed amici che nella maggior parte dei casi commettono tanti piccoli “fashion disaster”. E così potrei quasi parlare, presa da un momentaneo delirio di onnipotenza, di un lampo di genio: perché non dare qualche piccola dritta alle mie lettrici al fine di evitare l’evitabile? Ed è proprio con questo intento che scrivo ciò che segue ma, prima di arrivare al sodo, devo aprire una piccola parentesi.

Vi avevo già parlato di quelli che io chiamo “fashion killer”. Non smettono mai di stupirmi e sono dappertutto come il prezzemolo. L’ultimo attentato alla moda al quale ho assistito è avvenuto ad una laurea, quando una ragazza intervenuta per festeggiare l’amica ha ritenuto opportuno presentarsi in una tenuta del tutto insalvabile per chiunque sia dotato di una vista grossomodo decente.

Partiamo dall’alto, vi va? Allora, prima di tutto la maglia: nera, stretta ed infeltrita. Poi la gonna: mini, ridotta a coprire solo lo stretto necessario. Poi, e qui arriva il bello,le calze: auto-reggenti nere velate con la parte elastica in pizzo talmente visibile che, credetemi, potrei descrivervela nei minimi dettagli. Ed infine, come immancabile ciliegina sulla torta (pausa per accrescere la suspance), scarponi da tennis Etnies con i lacci viola…

Certe cose fanno riflettere. Peccato solo che quella fanciulla non faccia lo stesso perché, moda o non moda, si sfiorano, anzi, ormai sono ampiamente stati oltrepassati, i limiti della decenza! Detto questo, passiamo alle cose serie. Ecco tre piccoli consigli per evitare di commettere gli errori più comuni da “grande evento”.

Punto primo, i collant. Sono sempre preferibili quelli colorati, ancora meglio se neri nel caso in cui vogliate indossare vestiti molto corti. Ma se proprio “dovete” o non riuscite a rinunciare ai collant color carne, assicuratevi almeno che siano opachi. Inoltre è fondamentale azzeccare la taglia giusta, perché se sono grandi anche una sola taglia in più i

collant tendono a scendere o ad arricciarsi sul collo del piede facendo l’effetto di carta impecorita che a parer mio è a dir poco sgradevole da vedere.

Altra cosa importantissima è, nel caso in cui si stia avvicinando la stagione primaverile e voi decidiate di proporre un’accoppiata tra collant e scarpe con la punta aperta, è assolutamente necessario che vi assicuriate di acquistare calze senza cuciture o che cerchiate almeno di nascondere, anche semplicemente piegandola all’ingiù, la cucitura della calza che va a finire sulla punta del pied. Perché che sia un elegante decolté o piuttosto una semplice ballerina aperta sulla punta, l’effetto della cucitura del collant messa in bella mostra è improponibile.

Mai accoppiare i sandali e le calze con la cucitura

Punto secondo, i vestiti. Se siete giovani, il mio consiglio è in ogni caso di non eccedere sfoggiando vestiti eccessivamente corti. Il fatto che voi pensiate di avere delle belle gambe non significa che dobbiate necessariamente mostrarle tutte! Una gonna che arrivi cinque dita sopra il ginocchio può bastare a rendervi “sexy”, non c’è bisogno di strafare. Fondamentale è per le donne mature evitare assolutamente le fantasie floreali, che strainvecchiano. Sempre meglio andare sul porto sicuro del monocromo, che è comunque adatto ad ogni circostanza. Anche perché sono certa che il vostro obiettivo non sia quello di sembrare coperte da una tendina da bagno, vero? A tal proposito, aggiungo che anche se il nero sta su tutto, per le grandi occasioni di giorno è comunque preferibile indossare colori più vivaci. Perché non sfoggiare un bel viola o un rosso acceso, ”must” della moda e adatti ad ogni età?

E così arriviamo al terzo punto, il trucco. A qualunque età cercate di non strafare con fondotinta, blush o terre eccessivamente cariche, che non fanno altro che creare un effetto mascherone. E questo a maggior ragione se fa caldo, perché sudando il vostro viso sembrerebbe più la tavolozza di un pittore che uno splendido affresco. Tutt’al più un Picasso(no, dico, avete presente?). Ed infine il trucco per le labbra. Se non avete la pazienza di stare a controllarlo in continuazione scegliete sempre un buon gloss, che se non altro evita che sulla vostra bocca si formi l’effetto crepa sul muro tipico dei rossetti, davvero tremendo! Che altro? Sono certa di non aver detto tutto, quindi… il resto alla prossima puntata.