L’associazione LEO Onlus dona un defibrillatore alla città

La donazione del defibrillatore alla città

Consegnato oggi alla città dall’associazione Love Each Other Onlus un defibrillatore che sarà utilizzato nel campo di atletica dell’ex Gil. A ricevere l’apparecchio il sindaco di Messina Renato Accorinti,  soddisfatto per l’iniziativa anche in virtù del suo passato nel settore sportivo.

“E’ un momento importante per l’intera comunità -ha dichiarato il sindaco. Questi sono gesti che contaminano e fanno moltiplicare l’amore per la vita”.

Il dono è stato consegnato dalla famiglia Virga, che ha creato l’associazione all’indomani della tragica scomparsa del figlio Leonardo, laureando in Medicina.

“Leonardo avrebbe voluto andare in Nigeria una volta diventato medico -ha raccontato il fratello Vittorio.

Con questa associazione, vogliamo onorare la sua memoria impegnandoci a sostenere un presidio sanitario a Orlù, in Nigeria, intitolato proprio a Leonardo”.

Love Each Other ha già donato 50 mila euro per aiutare l’ex Biafra, nel sud-est della Nigeria, e si prefigge di promuovere manifestazioni di solidarietà sociale. La donazione del defibrillatore rientra nelle attività volte a questo obiettivo e a sensibilizzare la cittadinanza alle attività dell’associazione.

Emozionata e commossa Maria Tinchera Virga, madre di Leonardo. “Già da sei anni riusciamo a donare borse di studio a laureati meritevoli, come lo era mio figlio. E’ il nostro modo per tenere vivo il suo ricordo e perché questo viva nelle persone che aiutiamo”.

E’ possibile devolvere il 5×1000 all’Associzione L.E.O. Onlus oppure devolvere aiuti economici al conto corrente bancario: CREDEM -Filiale di Messina al numero IBAN: IT44T0303216500010000004936.

Francesca Duca

Ventinovenne, aspirante giornalista, docente, speaker radiofonica. Dopo una breve parentesi a Chicago, torna a preferire le acque blu dello Stretto a quelle del lago Michigan. In redazione si è aggiudicata il titolo di "Nostra signora degli ultimi" per interviste e approfondimenti su tematiche sociali che riguardano anziani, immigrati, diritti civili e dell'infanzia.Ultimamente si è cimentata in analisi politiche sulle vicende che animano i corridoi di Palazzo Zanca.

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