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L’assessore Mantineo a confronto con i sindacati

da sin. Costantino Amato, Tonino Genovese e Lillo Oceano

L’assessore ai Servizi sociali Nino Mantineo a confronto con i segretari generali di Cgil, Cisl e Uil di Messina Lillo Oceano, Tonino Genovese e Costantino Amato.

A fare da padrone, ovviamente, il nodo dei servizi sociali, tutt’altro che risolto. Durante l’incontro a Palazzo Zanca, Mantineo ha sottolineato che “le questioni del comparto servizi sociali devono essere analizzate non soltanto nell’ottica della salvaguardia dei livelli occupazionali, ma anche in merito ai servizi erogati in base alle istanze ed all’analisi dei bisogni della popolazione.

E’ importante fare rete con le parti sociali, per ribaltare il processo perverso che ha portato la città nell’attuale stato di criticità. Propongo un’interlocuzione costante con il sindacato, modulata in base alle istanze ed alle specifiche competenze delle categorie, auspicando una fattiva collaborazione, nel rispetto dei parametri previsti dalle vigenti normative”.

I dirigenti sindacali hanno ribadito che il punto dal quale partire è quello dei bisogni della collettività, tarando i servizi da offrire basandosi sulle risorse economiche disponibili. Oceano, Genovese e Amato hanno promesso “piena collaborazione alla risoluzione dei problemi connessi al lavoro, nella consapevolezza che l’intero sistema deve però essere rivisto, anche sulla scorta degli errori del passato”.

Nel corso del confronto i segretari generali di Cgil, Cisl e Uil hanno ribadito “la necessità della qualità degli stessi, dell’analisi delle istanze e della conseguente necessità di risposte ai bisogni reali, in materia non risarcitoria ma di promozione delle opportunità. Il tutto realizzando un sistema duraturo nel tempo, difficile quindi da rimuovere”.

Altro nodo affronttao, quello del personale e del decentramento, per il quale ritengono fondamentale la riorganizzazione degli uffici, individuando un nuovo modo di procedere e superando un modus operandi che sembra essere cristallizzato.

Al termine dell’incontro Mantineo ha dichiarato di sperare in “una proficua collaborazione basata su incontri frequenti, da realizzare anche nelle singole sedi sindacali, e su una nuova convocazione alla presenza dell’intera Giunta. Ribadisco la volontà di utilizzare le risorse dei Piani di Zona (15 milioni di euro), per garantire almeno un triennio di attività e contemporaneamente lavorare al nuovo sistema di Welfare comunale. Per il prossimo 7 agosto ho convocato una Conferenza dei Sindaci, per recuperare il ruolo di Messina come Comune capofila nell’organizzazione delle politiche sociali.

Elemento questo, unitamente ai Piani di Zona ed ai PAC prezioso per rimodulare il sistema dei servizi sociali, che può essere costituito da un mix pubblico-privato. Nella costruzione di questo proficuo percorso reitero la richiesta di collaborazione piena e fattiva con le organizzazioni sindacali, che ritengo soggetti privilegiati nella conoscenza di strumenti, oltre che termometro delle istanze provenienti dal territorio”.