#L’anticospeziale. Menopausa e dintorni

Il dottor Giuseppe Di Prima
Il dottor Giuseppe Di Prima

La menopausa non è una malattia femminile ma un evento fisiologico derivante dal progressivo decadimento della ciclica funzione ovarica. Rappresenta il periodo della vita durante il quale si ha l’involuzione fisiologica delle ghiandole sessuali. La menopausa non insorge bruscamente ma si presenta in maniera graduale lungo un arco di tempo piuttosto lungo e mediamente compreso tra i cinque ed i dieci anni. Questo periodo spesso porta con sé una serie di cambiamenti che coinvolgono non solo la sfera fisica, ma anche quella psichica, sociale ed affettiva. Compaiono disturbi prevalentemente vasomotori: vampate di calore al volto, al collo e al petto, sudorazione, brividi, vertigini, nausea, cefalea, palpitazioni. Nella fase postmenopausale emergono i sintomi legati alla patologia distrofico-atrofica genitourinaria, alle modificazioni del trofismo osteoarticolare e cutaneo, alle modificazioni psicologiche. Caratteristico anche l’aumento di peso.

A fronte di una antica forma di depressione e rassegnazione, fortunatamente oggi vi è un nuovo atteggiamento nei confronti di questa età. La fine della fertilità non è più l’anticamera della vecchiaia. Mentre cresce l’ossessione per la giovinezza e la voglia di apparire giovani, le donne dimostrano che la vita non perde il sapore.

Negli ultimi decenni infatti, il rapporto delle donne e della società con la menopausa è cambiato radicalmente, passando da un iniziale e deprimente disinteresse a un’eccessiva strumentalizzazione a fini mediatici e commerciali. La crescente ondata di sensibilità nei confronti della menopausa e dei suoi problemi è infatti, almeno in parte, frutto del cosiddetto business menopausale fatto di farmaci, riviste, supplementi dietetici, istituti di bellezza e via dicendo.

Purtroppo, per certi aspetti, tutta questa affannosa strumentalizzazione dell’argomento finisce con il travolgere molte donne. La semplice rassegnazione, comune nei tempi passati, ha ormai lasciato il posto, purtroppo, a una sindrome ansiosa che mette a dura prova l’emotività femminile. Per attenuare o eliminare i disturbi esistono terapie farmacologiche ormonali prescritte dal ginecologo o terapie naturali e alimentari

molto efficaci e prive di controindicazioni ed effetti collaterali.

La terapia farmacologica classica si basa sulla terapia ormonale sostitutiva a base di estrogeni e progesterone, con lo scopo di ridurre i sintomi e prevenire l’osteoporosi. Se da un lato i benefici ci sono, dall’altro questa terapia non è priva di effetti collaterali. L’approccio migliore per superare il disagio derivato dalle vampate, nonché il miglior farmaco naturale, è sicuramente la tranquillità: lo stress che accompagna le donne in menopausa, infatti, grava pesantemente sulla frequenza e sull’intensità dei sintomi, che possono accentuarsi o affievolirsi proprio in funzione dello stato d’animo della donna.

Molte donne che rifiutano la terapia ormonale sostitutiva utilizzano metodi naturali costituiti da diete personalizzate alcalinizzanti e specifici quasi sempre a base di isoflavoni. Queste sostanze, mimando l’attività degli estrogeni, nettamente diminuiti in seguito alla menopausa, hanno anche un’efficace azione protettiva nei confronti dell’osteoporosi e delle malattie cardiovascolari. Gli isoflavoni si trovano principalmente nei semi di soia e in altri legumi (ad esempio nei ceci, nelle lentichie e nelle fave). Molto importante è quindi una alimentazione appropriata ricca di verdure, frutta, legumi e altri alimenti apportatori di minerali come calcio, potassio, magnesio. Esistono infine in commercio alcuni integratori di origine naturale molto utili ma è difficile trovare le informazioni disinteressate per scegliere tra i due o tre più validi.

I medici li sconoscono (non per loro colpa) poiché non rientrano nel loro piano di studio accademico e quindi nei loro programmi terapeutici. I farmacisti dovrebbero essere più preparati ma oberati di lavoro e di fronte alle molteplici recenti incombenze, non tutti hanno avuto la possibilità di aggiornarsi e di fare esperienza. Non posso, per correttezza, suggerire diete o nomi dei già utilizzati con valide risposte né posso dare i nomi delle farmacie, parafarmacie o erboristerie con i professionisti qualificati e ben preparati. Posso eventualmente, solo in privato (via e-mail)  fornire qualche consiglio.

Per contattare il dottor Di prima, farmacista e naturopata, scrivete a: anticospeziale@virgilio.it

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