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#L’anticospeziale. Andiamo incontro all’estate: tutti a mare!

Il dottor Giuseppe Di Prima

Grazie all’aria salsoiodica e all’acqua, il mare può rappresentare una vera e propria cura per molte malattie. A trarre beneficio da un soggiorno in riva al mare, oltre agli effetti psicologici, sono diverse malattie, dalle allergie respiratorie alle anemie, dall’artrosi alla depressione, ma anche distorsioni, fratture, ipotiroidismo, malattie ginecologiche, reumatiche, psoriasi e rachitismo. Ecco alcuni dei principali benefici apportati dal mare. Migliora il respiro: l’aria vicina alla costa contiene una quantità più elevata di sali minerali. Cloruro di sodio e di magnesio, iodio, calcio, potassio, bromo e silicio provengono dalle onde che si rompono sulla riva e dagli spruzzi di acqua marina sollevati dal vento. I primi a beneficiarne sono i polmoni: la respirazione migliora sensibilmente fin dai primi giorni. Una sorta di aerosol marino.

Combatte la ritenzione idrica. Nell’acqua marina c’è una notevole concentrazione di sali minerali e ciò, per osmosi, favorisce l’eliminazione, attraverso la pelle, dei liquidi accumulati nei tessuti.

Combatte i chili di troppo. Il sale stimola le terminazioni nervose dell’epidermide e, come conseguenza, accelera il metabolismo così il corpo brucia più velocemente i grassi.

Rinforza il sistema circolatorio. Per merito della pressione che l’acqua esercita mentre si è immersi, per merito della temperatura e del moto ondoso che pratica un massaggio su tutto il corpo, la circolazione viene riattivata naturalmente.

Migliora il tono muscolare. Il nuoto rilassa i muscoli, scioglie le contratture e regala mobilità alle articolazioni bloccate da artrite e artrosi.

Il mare fa bene anche al cervello e rende felici; lo dice la scienza. Uno studio dimostra come l’acqua rilasci sostanze chimiche collegate alla felicità. Stare vicino all’acqua stimola il cervello. E’ quanto risulta da uno studio condotto in dieci anni di ricerca scientifica che dimostra come questo elemento rilasci sostanze chimiche collegate alla felicità, come la dopamina, la serotonina e l’ossitocina.

Lo studio dimostra come l’acqua (e quindi, marelago o fiume) porti al cervello cinque benefici fondamentali per la felicità:

  1. Il colore blu dà sollievo
    A quanto pare il colore blu è anche il colore preferito del mondo. L’autore cita un progetto di ricerca in cui è stato chiesto a 232 persone in tutto il mondo di indicare il proprio colore preferito. Ancora una volta è risultato essere il blu.
  2. Stare lungo la costa rende più rilassati
    Secondo lo studio citato, per calmarci a livello di subconscio basta anche solo osservare un paesaggio marittimo. Guardare immagini della natura, infatti, fa attivare le parti del nostro cervello associate “a un atteggiamento positivo, alla stabilità emotiva e al recupero di ricordi felici”.
  3. L’acqua ringiovanisce le menti stanche
    Sempre secondo lo studio pubblicato su Environmental Psychologysono stati analizzati il rendimento e la concentrazione di due gruppi di studenti, uno a cui erano state assegnate stanze con vista più paesaggistica (alberi, laghi, prati) e un altro a cui erano state date stanze su vedute più urbane. Il primo gruppo non solo dava risultati più brillanti, ma dimostrava anche una maggiore capacità di attenzione.
  4. Guardare le fotografie fa bene, ma l’acqua nella vita reale fa meglio
    Secondo le risposte inviate durante uno studio con l’applicazione Mappiness, non solo le persone sono più serene quando stanno all’aria aperta, masono più felici quando si trovavano vicino a un corso d’acqua.
  5. L’acqua ci riporta al nostro stato naturale
    Siamo connessi all’acqua fin dal principio della nostra vita. Il corpo è mediamente composto per il 75% da acqua e il mantenimento della quantità adeguata di idratazione è basilare per il corretto funzionamento dei nostri organi.

Ovviamente è necessario tenere presenti raccomandazioni e precauzioni. La disidratazione, la formazione precoce di rughe, l’invecchiamento delle cellule e altri danni più gravi ma fortunatamente rari, dovuti a un complesso di fattori negativi legati al sole e al mare, dovranno essere tenuti presenti prevenendoli e combattendoli con efficaci e mirati prodotti naturali.

L’idratazione della pelle è importante, quindi non dimenticate di bere tanto prima, durante e dopo l’esposizione al sole. Durante l’estate il caldo fa sudare molto, facendoci perdere acqua e sali minerali che devono essere reintegrati con frullati rinfrescanti come frutta e verdura di stagione, ricche di potassio, calcio e ferro. I frullati vegetali (oltre alla frutta si può inserire cetriolo, zucca, sedano ecc.) ci vengono incontro per svariate esigenze perché dissetano, nutrono, reintegrano i sali minerali, apportano vitamine, mantengono in efficienza l’apparato intestinale grazie alle fibre che contengono e contrastano l’azione dei radicali liberi prodotti nell’organismo a seguito della esposizione al sole.

Sono quindi fondamentali per ristabilire l’equilibrio del nostro organismo e inoltre ci evitano di ingrassare. Per ottenere un buon frullato inserite anche alcuni cubetti di anguria. Un ottimo e valido consiglio è quello di procurarvi due thermos da un litro e di preparare ogni sera un abbondante frullato e conservatelo in frigo. Preparate anche un litro di  tè verde Gunpowdere cinese acquistandolo sfuso nella migliore e più fornita erboristeria, dolcificandolo con stevia o miele e mettetelo in frigo. Lo sapevate che il tè verde aiuta tantissimo la pelle ed ha effetti antiage? A conferire questa proprietà al piccolo arbusto originario della Cina è l’elevata presenza di polifenoli e in particolare di catechine, tra cui l’epigallocatechina gallato (Egcg) responsabile dell’elevata attività antiossidante di questa bevanda e dei suoi estratti.

Diversi studi, tra cui l’ultimo pubblicato nel 2016 dal Centre for Dermatology Research University of Manchaster, affermano che i polifenoli, e in particolare la catechina Egcg del tè verde, sono in grado di proteggere la nostra pelle dagli effetti dannosi dei raggi UV.  Un’ottima notizia quindi per chi ama l’abbronzatura o per chi passa molte ore all’aria aperta sotto il sole. Il verde Gunpowder è il migliore ma non è facile reperirlo perché commercialmente è poco rimunerativo; vi convinceranno facilmente che è preferibile un’altra qualità, più costosa ed è difficile non farsi buggerare.

Ogni mattina, prima di recarvi al mare, riempite i due thermos, uno con il frullato e uno con il tè e portateli con voi, svuotateli durante il giorno a ripetuti sorsi rinfrescanti e utili. Invece dei thermos potreste usare normali bottiglie di cui una o due a bocca larga per il frullato (bottiglie della salsa), ma inserendole e tenendole all’ombra in sacchetti termici per mantenerle al fresco. Abbandonate l’idea delle bevande industriali fornite dal bar.

Ricordate che la depilazione con la cera, sia a caldo che a freddo, rende la pelle più sensibile e delicata per circa 24 ore. In queste ore, proteggetela meglio. Il cloro delle piscine irrita la pelle e ne sbiadisce il colorito, la salsedine inaridisce la cute. Ricordatevi quindi di sciacquarvi sempre con acqua dolce dopo il bagno in piscina o al mare.

Ultimo consiglio, attenzione agli occhiali da sole. Se riuscite ad accertarvi che filtrano e bloccano i raggi UV, sono occhiali seri da utilizzare. Se sono soltanto più scuri e non filtrano i raggi ultravioletti, sono dannosi perché obbligano il muscolo dilatatore della pupilla ad aprire di più l’iride captando più raggi dannosi invece che limitarli. E dopo questo ultimo consiglio,  felice vacanza!

Per contattare il dott. Giuseppe Di Prima, farmacista e naturopata, scrivete a: anticospeziale@virgilio.it