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#L’Antico Speziale. Come combattere l’ipertensione?

Il dottor Giuseppe Di Prima
Il dottor Giuseppe Di Prima

La società in cui ci troviamo a vivere ci impone ritmi stressanti che logorano la nostra salute. Questo logorio si manifesta in varie forme, tra queste una delle più insidiose è l’ipertensione, che anche nei suoi aspetti più lievi può sensibilmente abbreviare l’aspettativa di vita di un individuo.

L’ipertensione è una condizione clinica in cui la pressione del sangue assume valori elevati rispetto a quelle che sono considerate le condizioni ideali, che dovrebbero aggirarsi a riposo tra i 100 ed i 140 mm di mercurio come pressione massima e i 60 ed i 90 come minima.

L’ipertensione costituisce un serio fattore di rischio per la nostra salute, perché valori elevati della pressione infatti possono essere causa di ictus, infarto, aneurismi e moltissimi altri problemi. Anche se è davvero difficile da fare, un cambiamento nello stile di vita – che ci provochi meno ansia – sarebbe il primo passo da compiere, dal momento che circa il 90% dei casi di ipertensione non hanno evidenti cause mediche di base.

Si pensi che quasi il 30% della popolazione statunitense soffre di ipertensione e anche qui in Italia non siamo certo messi bene! Un’altra importante modifica da apportare alle nostre abitudini quotidiane è quella di adottare un corretto regime alimentare, eliminando o riducendo sensibilmente tutti quegli alimenti che, direttamente o indirettamente, favoriscono l’insorgere di questo problema.

E’ chiaro che quello che stiamo scrivendo non può assolutamente sostituirsi al parere medico, che resta l’unica valida linea guida

da seguire e i nostri restano solo consigli. Anche se non è stato scientificamente provato il rapporto tra sale e ipertensione, si è tuttavia verificato che le popolazioni che seguono un regime alimentare iposodico hanno meno probabilità di ammalarsi, per cui una delle prime regole da seguire è quella di ridurre il consumo di sale e degli alimenti che ne contengono in grande quantità, che purtroppo sono anche i più saporiti (insaccati, formaggi, dado da brodo e simili), preferendo al sale l’utilizzo di insaporitori alternativi quali peperoncino, erbe aromatiche e spezie varie.

L’ideale sarebbe ridurre gradualmente l’uso del sale per riabituare il nostro palato. Consumare molta frutta, cereali e verdura fresche, alimenti ricchi di potassio, che costituisce un valido antagonista del sodio al punto da consentire la riduzione di medicinali specifici.

Ridurre o eliminare, il consumo di bibite zuccherate, ricchissime di zuccheri (e di calorie). Smettere di fumare, comprovata causa di ipertensione oltre a tanti altri problemi della salute, non ultimi tumori vari. Limitare l’uso di bevande alcoliche e superalcoliche, ricche di calorie, causa di obesità e conseguente ipertensione.

Combattere la sedentarietà praticando una leggera attività sportiva o semplicemente facendo quotidianamente lunghe passeggiate a piedi. Non prendiamocela con il conducente del veicolo davanti a noi che non è partito subito con il semaforo verde, con la folla che abitualmente troviamo alla posta o con la cassiera del supermercato che è lenta a battere i prezzi. Cerchiamo invece di guardare il tutto con una vena di distacco che, seppur non farà partire più velocemente l’auto davanti a noi o accorcerà la fila alla posta, migliorerà, e di molto, il livello della nostra pressione sanguigna!

Per contattare il dott. Di Prima, farmacista e naturopata, scrivete a: anticospeziale@virgilio.it