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L’ACR Messina manca ancora il bersaglio tre punti

Vittoria della svolta sfumata al 42′ della ripresa nella odierna gara casalinga contro il Poggibonsi e valevole per l’ottava giornata del campionato di Seconda Divisione girone B di Lega Pro.

Decisivi il tiro dal dischetto di capitan Corona al 27′ del primo tempo e la marcatura di Scardina al 42′ st. La partita si chiude 1-1.

Un inedito 3-5-2 il modulo scelto dal tecnico Gaetano Catalano. Lagomarsini tra i pali, protetto dal trio difensivo Silvestri, Ignoffo e Cucinotta. Guerriera, Bucolo, Piovi, Guadalupi e Scoponi a dar nuovo lustro al centrocampo inadeguato delle ultime giornate. Tandem offensivo composto da Corona e Buongiorno.

A dirigere la gara Armando Ranaldi di Tivoli, coadiuvato dagli assistenti Agostino Maiorano di Rossano e Michele Grossi di Frosinone. Cinque lunghezze di stacco sui peloritani per i toscani di Marco Tosi, che nella settimana giornata hanno sconfitto in casa l’Aprilia.

Ospiti in maglia giallorossa, pantaloncini e calzettoni rossi. Il Messina in maglia bianca, pantaloncini e calzettoni neri. Un match che, si intravede dalla partenza, sarà giocato perlopiù a centrocampo, ove entrambe le squadre tenteranno di innescare le azioni offensive. Corona il più avanzato dei peloritani. Fa la spola tagliando da destra a sinistra il rettangolo di gioco, nel tentativo di eludere la difesa avversaria.

Al 5′ si invola Ferri sull’out sinistro. Ci mette una pezza Silvestri. Sulla ripartenza il primo corner dei padroni di casa. Nessuno che trovi il guizzo per insaccare la sfera. Si riparte con una rimessa dal fondo.

Pericolosa incursione di Civilleri all’11. Fa buona guardia la difesa peloritana. Seguono due corner consecutivi. Croce sfiora il gol prima. Poi, sugli sviluppi del secondo calcio dalla bandierina, due ribattute dell’attento Lagomarsini.

Al 16′ punizione dalla destra di Croce. Stacco di testa e respinta di Guadalupi. Ritmi non troppo alti nei primi venti minuti. Le squadre si studiano. È tuttavia il Poggibonsi ad avvicinarsi più spesso all’area presidiata dalla difesa a tre dell’undici di Catalano.

Al 27′ atterrato Bucolo in area dal numero 6 De Vitis. Il direttore di gara assegna un generoso penalty al Messina. Capitan Corona calcia alto centrale. L’arbitro fa ripetere e stavolta è tutto regolare. La sfera si insacca nell’angolo destro  nonostante l’estremo difensore Anedda avesse intuito.

È

un Messina non particolarmente aggressivo e piuttosto lento quello che trova la rete del vantaggio. Un rigore da cui ripartire, ritrovare la fiducia e conquistare i tre punti indispensabili alla risalita.

Terzo corner al 34′ per il Poggibonsi. Nulla di fatto e si riparte con la rimessa dal fondo di Lagomarsini, corta per Ignoffo a innescare il neo acquisto argentino Scoponi.

Sonnacchioso l’ultimo squarcio del primo tempo. Nessuna azione degna di nota e davvero poche idee in campo. Sembra una di quelle amichevoli estive che, senza posta in gioco, non regalano emozioni.

Squadre invariate al rientro dagli spogliatoi. Corner al primo minuto per i padroni di casa e, sugli sviluppi, a finire sul taccuino del direttore di gara è Cucinotta. Un minuto dopo Guadalupi serve Buongiorno che a tu per tu col portiere sciupa la preziosa occasione del raddoppio.

Al 7′ st un bel tiro da fuori dell’ex Cosenza Guadalupi si spegne alla sinistra di Anedda che, spiazzato com’era, nulla avrebbe potuto per opporvisi. Cartellino giallo per Baldassin al nono minuto della ripresa quando un infaticabile Corona si invola sull’out destro e tenta il dribbling sull’avversario. Poi sostituzione dalla panchina di Tosi. Rovereto rileva Pupeschi.

Gol sfiorato al 17′ st dai peloritani. Guerriera salta l’uomo e serve Corona che impegna Anedda in una ribattuta letteralmente salvifica. Al 21′ st dalla panchina peloritana Quintoni sostituisce l’argentino Scoponi. È il momento del Poggibonsi che scardina facilmente la retroguardia di casa e si rende più di una volta pericoloso nei pressi di Lagomarsini.

Al 28′ st perdono palla gli ospiti e ne approfitta Guadalupi. Servito, Corona chiude la triangolazione restituendo al compagno. Il numero 2 Tafi sventa con una zampata la rete del raddoppio.

Una sostituzione per parte al 34′ st. Chiaria rileva Corona in casa Messina e Scardina subentra a Tafi nel Poggibonsi. Ultimo cambio operato dal tecnico Catalano tre minuti dopo. Simonetti per Buongiorno, di fatto in ombra nella seconda frazione di gioco.

Al 42′ st la formazione di casa, colpevole di non aver chiuso il match quando avrebbe dovuto, vede sfumare la vittoria casalinga quando Pera dall’out sinistra pesca Scardina che insacca la sfera del pari.

Sei i minuti di recupero concessi dal direttore di gara. Ancora minuti di recupero che non bastano all’ACR Messina per scacciar via la crisi.