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La Stella di Natale

La Stella di Natale è una bella pianta ma non medicinale, lo sanno tutti. Ma poiché dona un certo benessere a chi la offre e alla maggior parte di chi la riceve, voglio oggi fare un’eccezione e annoverarla tra le piante utili per la nostra salute. La Stella di Natale è infatti tra i simboli più noti del periodo natalizio. Omaggio sempre gradito o lo si riceve in dono o lo si acquista perché è di norma presente nella maggior parte delle case durante le festività. 

Regali importanti o semplici pensieri possono essere infatti soddisfatti con questa pianta particolarmente versatile anche per gli addobbi natalizi nelle nostre case. Oltre a questo, la Stella di Natale ci deve ricordare che non sono necessari doni costosi per dimostrare affetto e amore ma che anche un fiore può essere un regalo piacevole per colui che ne ha il pensiero ed un dono gradito per chi lo riceve. La Stella di Natale, il cui nome scientifico è Euphorbia pulcherrima,  rallegra ormai da tanti anni le nostre case con la sua grazia ed i suoi splendidi colori  ed è diventata un simbolo di rinascita con il suo colore rosso acceso. Nota come Poinsettia o Stella di Natale è una pianta ornamentale originaria del Messico, nazione nella quale cresce spontaneamente e dove, allo stato selvatico, può raggiungere anche un’altezza fra i due e i quattro metri. Il nome “Poinsettia” deriva da Joel Roberts Poinsett, il primo ambasciatore degli Stati Uniti in Messico, che introdusse la pianta negli Stati Uniti nel 1825. 

La sua bellezza è senza dubbio la fioritura ma, al contrario di quello che si può pensare, il suo fiore, con petali e sepali disposti a coppa, non è rosso ma di colore giallo e circondato da una corona di cinque foglie a stella (brattee) rosse, sebbene ve

ne siano anche di colore rosa. Tra le tante leggende, una racconta che quando Dio creò la natura nel mondo, invitò le piante a dar  forma ai loro fiori più belli e chiese loro di scegliere la stagione dell’anno in cui fiorire. Un giorno Dio si accorse che una pianta, pur sforzandosi di compiere la missione che lui gli aveva affidato, non veniva apprezzata e scelta da nessuno perché il suo fiore era troppo piccolo e le sue foglie troppo grandi. Dio si avvicinò quindi alla pianta lodandola per la sua bellezza interiore che nessuno riusciva ad apprezzare e decise di donarle il suo sangue e di depositarlo sulle sue foglie, colorandole del rosso più intenso e trasformandola nel fiore più bello che, simboleggiando l’amore e l’essenza divina dell’Universo sulla terra, sarebbe fiorito e sbocciato in tutto il suo splendore e la sua bellezza nel momento più importante dell’anno: a Natale. 

Da quel momento, la pianta dai fiori piccoli e le grandi foglie diventò la Stella di Natale. Furono i missionari spagnoli a battezzarla ‘Stella di Natale’ perché la sua forma ricorda quella di una stella ed il suo massimo splendore si ha proprio nel periodo natalizio. La storia ci rivela che dal secolo XIX, la stella di Natale è entrata a far parte durante le feste dell’ornamento dei templi cristiani europei e che la Basilica di San Pietro in Vaticano fu addobbata per la prima volta con la stella di Natale la notte del 24 dicembre del 1899, suscitando l’ammirazione di tutti i fedeli, per la sua esotica ed estrema bellezza. Da allora, nel nostro Paese,la stella di Natale è legata al periodo natalizio per offrire una luce di serenità. Anch’io, come la pianta, sussurro: “Lascia alle spalle i cattivi pensieri. Metti da parte i giorni più duri, c’è sempre un domani migliore di ieri. Felice Natale e tantissimi auguri!”.