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La spesa? La faccio riciclando rifiuti

Lattine compresse e pronte per essere recuperate

Mentre ATO3 e Messinambiente arrancano e in città si fa la gimkana tra l’immondizia, c’è chi ricicla plastica, carta e altro senza problemi, contribuendo a risvegliare la coscienza ecologica dei messinesi. Marcello De Vincenzo, 45 anni, imprenditore da molti anni impegnato nel settore del riciclo e del recupero dei rifiuti ha aperto il suo centro di raccolta da meno di due mesi e ha già all’attivo 350 iscritti.

Il meccanismo è molto semplice. Basta suddividere a casa tutti i rifiuti riciclabili e portarli alla sede della Cooperativa Rete Abile in via San Cosimo, una traversa di via La Farina. Il materiale consegnato è pesato ed i dati sono trasferiti in una carta magnetica personale. Un chilo di materiale, si pesano anche i grammi, vale un punto. Dai 300 punti in su si ha diritto a piccoli buoni da spendere presso esercizi commerciali convenzionati.

L'imprenditore Marcello Di Vincenzo

“La più grande soddisfazione -racconta De Vincenzo- è vedere gente che arriva da Torre Faro anche solo con due buste di plastica con poche cose. Sto per toccare il tetto dei 400 iscritti e non ho praticamente fatto pubblicità perché è stato sufficiente il passaparola. Non è vero che i

messinesi non voglioni riciclare: il problema è che è difficile farlo e che le isole ecologiche dell’ATO3 non funzionano o funzionano male. Certo, all’inizio dobbiamo spiegare come suddividere il materiale, ma dopo un paio di volte diventano tutti esperti. Qui ho fatto tutto da solo perché nessuno mi ha aiutato. Invece a Villafranca Tirrena, dove stiamo aprendo un centro come questo, l’ATO2 si è messa completamente a disposizione perché ha compreso appieno il valore di questa iniziativa. Una volta avviato, visto che la risposta che abbiamo avuto in città è andata ogni oltre immaginazione, vorrei aprire altri due punti di raccolta nelle zone nord e sud della città per evitare ai messinesi il disagio dei lunghi percorsi. Ci sono sempre più  rifiuti da smaltire e per impedire che il pianeta soccomba bisogna capire che riciclare è fondamentale non solo per noi, ma anche per il futuro dei nostri figli. Per non parlare del fatto che se riuscissi a mettere in piedi una filiera completa che preveda anche la lavorazione dei rifiuti che raccogliamo, potremmo creare almeno 200 posti di lavoro. E in una città come la nostra non mi sembra poco”.

L'ingresso del centro di raccolta

Per il momento non è ancora stata attivata la raccolta del vetro, mentre è attiva quella di carta e cartone, plastica, acciaio, alluminio, polistirolo e materiale ferroso. La cooperativa è aperta da lunedì a venerdì dalle 10 alle 13 e dalle 14.30 alle 17.30.