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La nuova Regione Sicilia parte dai tagli alle spese

Palazzo dei Normanni, sede dell'ARS

“Non ci sono piu’ santuari, tutti siamo in gioco per costruire una nuova Sicilia”. Con queste parole il presidente dell’Ars Giovanni Ardizzone ha introdotto i tagli operati dal Consiglio di Presidenza dell’Assemblea regionale siciliana.

Come specificato, Ardizzone ha aspettato il momento utile per annunciare senza troppi clamori numeri e dati di quanto fatto in questi mesi.

“Il bilancio di questa Assemblea è già di 10 milioni di euro inferiore al precedente, con un milione di euro di tagli al personale in servizio, il 20% di stipendio in meno per il personale assunto dal 1° gennaio 2013 rispetto ai loro pari grado più anziani, ridotte le posizioni apicali e il numero degli uffici interni e tagliate 3 auto blu”.

Sono previsti poi ulteriori tagli relativi al call center e una revisione al ribasso della maggior parte dei contratti di fornitura di servizi, su cui il Consiglio di Presidenza lavorerà la prossima settimana.

“Non so se sia poco o molto -ha commentato il presidente dell’ARS – ma lo abbiamo già fatto tutti insieme e all’unanimità con i colleghi del Consiglio di presidenza e con l’accordo sindacale”.

Il presidente dell'ARS Giovanni Ardizzone

Il lavoro procederà adesso per cercare di reperire risorse finanziarie nuove rispetto a quelle provenienti dal bilancio.

Per quanto riguarda il voto per l’abolizione delle Province, è stato rimandato a martedì prossimo, ma anche questo è un passo importante nel lavoro che la Regione sta portando avanti.

Ardizzone punta anche anche ad un nuovo Statuto regionale per esaltare i territori, dare loro capacità decisionale vera e permettere l’esercizio effettivo del controllo popolare.

Quella per ridisegnare la Sicilia è insomma una ricetta doppia: da un lato il reperimento di nuove risorse finanziare (su cui presto Ardizzone darà maggiori dettagli), dall’altro una logica di contenimento delle spese per razionalizzare i servizi ma non diminuirne il livello.

Valentina Guerrera

Siciliana trapiantata a Roma da un po’ di anni. Si occupa di comunicazione, in particolare ufficio stampa e digital pr, in ambito istituzionale e politico. La passione per la sua terra e per il buon cibo l'ha portata a creare, in società, "Agromobile - La mappa del gusto", un portale per scoprire la Sicilia attraverso le sue eccellenze agroalimentari ed enogastronomiche. Divoratrice di libri, instancabile praticante di yoga e viaggiatrice quanto più possibile. Per Sicilians segue da Roma i politici locali.