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La legalità (parzialmente) ripristinata

Sabato scorso, nel nostro articolo di apertura, abbiamo evidenziato alcune illegalità perpetrate nel territorio messinese, nell’indifferenza delle Istituzioni.

Fra queste, la presenza di una vera e propria baraccopoli di venditori ambulanti in via Santa Maria dell’Arco, nei pressi dell’Ente Fiera. Dopo la pubblicazione del nostro articolo, anche il Consiglio del IV quartiere ha denunciato lo stato di degrado delle aree abusivamente occupate intorno alla Fiera di Messina. Da allora qualcosa è cambiato.

Nella giornata di domenica, gli ambulanti hanno spostato le proprie tende a ridosso dell’Ospedale Papardo, per essere più vicini ad una congiunta investita nella notte mentre attraversava il viale della Libertà.

I residenti della zona avevano appena tirato un sospiro di sollievo, quando la variopinta e chiassosa carovana di nomadi è tornata ad occupare via Santa Maria dell’Arco nelle prime ore del mattino.

Questa volta, però, la risposta delle Istituzioni non ha tardato ad arrivare.

Due motociclisti del Corpo dei Vigili Urbani di Messina sono prontamente intervenuti intimando agli ambulanti di rimuovere i propri furgoni.

Successivamente, fra lo stupore degli abitanti del quartiere, che più volte hanno espresso preoccupazione per le precarie condizioni igienico sanitarie della via, è intervenuta una squadra di Messinambiente per ripulire l’area su cui sorgeva la baraccopoli.

 E’ evidente, allora, che quando si vuole, è possibile far ritornare la legalità in città con l’intervento sinergico delle parti direttamente interessate, primi fra tutti i cittadini.