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La dama della Panoramica

Uno scorcio della Panoramica dello Stretto

La storia tragica di Messina tra terremoti, epidemie di colera, alluvioni ed infine i drammatici bombardamenti subiti durante la Seconda Guerra Mondiale hanno fatto sì che la città dello Stretto sia diventata una delle città più ricche di racconti su fantasmi ed eventi soprannaturali. Una delle storie meno conosciute è quella della bellissima donna che si può incontrare di notte sulla Panoramica. A parlarcene è Gino F. “Oltre 20 anni fa, una sera d’estate, stavo rientrando a casa dopo essere stato da amici a Faro Superiore per una festa di carnevale. Ovviamente presi la Panoramica e ad un certo punto mi accorsi che sul lato destro della strada camminava una donna in maschera. Dico in maschera perché indossava un abito da sera primi ‘900 ed era pettinata come si usava allora.

Erano le 3 del mattino e mi sembrò strano che fosse da sola. Pensai che avesse un problema e mi fermai per chiederle se aveva bisogno di qualcosa. Le offrii un passaggio ma lei rifiutò. Mi chiese invece se la potevo accompagnare a piedi per un tratto di strada. La sua bellezze era tale che non pensai neanche per un momento di rifiutare. Scesi dall’auto e mi misi al suo fianco. Lei mi prese sotto braccio e ci avviammo in silenzio. Percorremmo non più di 10 metri insieme ma quando imbarazzato mi girai verso lei per iniziare una conversazione mi resi conto che era sparita, Un attimo prima sentivo il frusciare del suo vestito e un secondo dopo non c’era più, sparita. Era letteralmente svanita nel nulla.

Giuro che non avevo bevuto e che ero perfettamente in me. Restai paralizzato per alcuni minuti, poi scappai verso la macchina, misi in moto e corsi verso casa il più velocemente possibile. Non ho mai raccontato a nessuno questa storia, ma la sensazione di quel braccio che si posava sul mio la ricordo ancora. In ogni caso, da quel momento non ho mai più percorso la Panoramica di notte e ho sempre preferito, almeno quando sono solo, passare dalla Litoranea”.