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La cooperativa CAS si aggiudica la gestione dei CAG

I lavoratori dei Servizi sociali della FP Cgil durante una delle ultime proteste

In attesa dei nuovi bandi, chiusa stamane la partita dell’affidamento temporaneo dei Servizi sociali con l’assegnazione alla cooperativa CAS della gestione dei Centri di Aggregazione Giovanile di Gravitelli e Camaro.

La coop ha presentato un’offerta con un ribasso del 20% sull’importo di 82 mila 117 euro. Intanto, dopo la manifestazione di questa mattina della Cisl FP, domani toccherà alla FP Cgil protestare per la situazione disastrosa dei Servizi sociali del Comune di Messina.

“Non se ne può più -dichiara la dirigente sindacale. I lavoratori sono alla fame e nel panico per l’ipotesi del dissesto. La gestione dei servizi sociali da parte del commissario straordinario Croce sarà ricordata dai lavoratori come un incubo al pari dell’amministrazione Buzzanca. Nei prossimi giorni, con dati di fatto, spiegheremo ai cittadini che c’è un accanimento verso i lavoratori dei servizi sociali”.

Domani alle 11 gli

operatori del settore iscritti alla FP Cgil si riuniranno davanti al Comune. Le richieste sono quelle di sempre: pagamento degli stipendi arretrati e la pubblicazione dei nuovi bandi di gara per l’assistenza domiciliare ad anziani e disabili, il trasporto e l’assistenza nelle scuole per questi ultimi e la gestione dei Centri di Aggregazione Giovanile.

“Da mesi i lavoratori assicurano i servizi sociali a proprie spese -puntualizza Clara Crocè. I lavoratori di FARO 85, Azione Sociale e dei CAG, oggi
transitati in altre cooperative sono disperati perché da troppi mesi non percepiscono gli stipendi. Gli operatori di Casa Serena sono fermi a dicembre e quelli degli asili nido e dell’assistenza ai disabili nelle scuole a febbraio. Chi decide le priorità? Prima di tutto devono essere liquidati gli stipendi a tutti i lavoratori, agli altri pagamenti possono aspettare”.

La FP Cgil chiede un confronto immediato sui nuovi bandi di gara. “Con il dissesto alle porte -conclude il segretario generale della FP Cgil- chiediamo la pubblicazione dei bandi perché occorre mettere in sicurezza i lavoratori dei Servizi sociali. Non vorremmo avere altre sorprese da parte del commissario Croce, ché quelle che ci ha fatto finora non le abbiamo gradite”.