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“Antonello da Messina” e Comune finanziano i giovani immigrati

Da sin. Caroniti, De Domenico e Vigorita

La Banca “Antonello da Messina” finanzia il futuro degli immigrati di seconda generazione. L’iniziativa, attivata con l’amministrazione comunale all’interno del “progetto G2”, prevede l’istituzione di un fondo di garanzia di 50 mila euro (10 mila messi a disposizione da Palazzo Zanca, il resto dall’istituto di credito cooperativo) che consentirà di erogare prestiti per un massimo di 3 mila euro ciascuno. Un’occasione unica per i figli degli immigrati che desiderano costruire il proprio avvenire iniziando a pensarci sin da giovani, puntando sullo studio o su micro imprese, ma che hanno difficoltà ad attivare prestiti.

“Come banca “Antonello da Messina” -puntualizza il presidente Franco De Domenico– vista la specificità del nostro istituto, particolarmente attento alle istanze sociali, abbiamo appoggiato da subito questo progetto, al punto che abbiamo messo a disposizione la maggior parte dei fondi. Questa iniziativa è un’opportunità da non perdere per favorire ulteriormente l’integrazione di giovani che sono cittadini italiani a tutti gli effetti. Abbiamo ricevuto già diverse

decine di istanze e le stiamo valutando con grande attenzione. I 50 mila euro destinati al progetto ci consentiranno di aiutare una ventina di giovani e questo contribuirà ulteriormente a costruire una vera integrazione nel nostro tessuto economico e sociale”.

“L’accordo con la banca “Antonello da Messina -commenta l’assessore all’Integrazione multietnica Dario Caroniti–  permetterà ai giovani messinesi di origine straniera di accedere al microcredito. Questo progetto conferma il fatto che l’attenzione ai giovani figli di immigrati rappresenta un obiettivo dell’amministrazione. Già oggi l’8 per cento della popolazione scolastica di Messina è composto da studenti stranieri e questo è un dato destinato ad aumentare. Bisogna quindi puntare alla promozione di questa fascia della popolazione. In ogni caso, questo è un progetto pilota e se ci saranno risultati positivi l’esperienza sarà allargata a tutti i giovani messinesi di età inferiore ai 35 anni. In questo senso c’è già un accordo con la banca Antonello da Messina, che è stata selezionata tramite un avviso pubblico”.

L’iniziativa è stata presentata a Palazzo Zanca nel corso di una conferenza stampa alla quale hanno partecipato, oltre a De Domenico e Caroniti, anche il direttore della banca di Credito Cooperativo “Antonello da Messina” Fabrizio Vigorita.