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Ipoteche e decreti ingiuntivi

Gentile avv. Trimarchi, diversi anni fa, in seguito ad un decreto ingiuntivo, è stata iscritta un’ipoteca giudiziale su un bene di mia proprietà. Vorrei sapere  quando scadrà. Grazie, Lina B.

Gentile signora Lina, a norma dell’art. 2847 del Codice Civile, l’iscrizione dell’ipoteca conserva il suo effetto per 20 anni dalla sua data. L’effetto cessa se l’iscrizione non è rinnovata prima che scada detto termine. Nonostante il decorso del termine ventennale, a norma dell’art.2848 il creditore può procedere ad una nuova iscrizione.

In tal caso, l’ipoteca prende grado dalla data della nuova iscrizione.

Se il debitore paga integralmente il creditore ipotecario, insieme al debito si estingue anche l’ipoteca. L’estinzione dell’ipoteca, tuttavia, non comporta la sua automatica cancellazione dai registri immobiliari e deve essere richiesta a cura e a spese del debitore.

Nel suo caso, dal momento che si tratta di ipoteca giudiziale definita in base ad una disposizione del giudice, la sua cancellazione deve necessariamente avvenire attraverso una procedura attuata presso il Tribunale, dove deve essere disposto un ordine di cancellazione avanzato direttamente dal magistrato.

Per contattare l’avv. Clelia Trimarchi scrivere a clelia.trimarchi@hotmail.it