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Indagini sul caso del piccolo Gioele Mondello, si attende esito dell’esame del DNA e dell’autopsia

MESSINA. Non resta che attendere l’esame del DNA per sapere se i resti rinvenuti ieri nelle campagne Caronia, provincia di Messina, sono del piccolo Gioele Mondello, il bimbo di 4 anni scomparso il 3 agosto scorso con la madre Viviana Parisi, il cui corpo senza vita era stato ritrovato qualche giorno più tardi ai piedi di un traliccio. Oggi, quindi, prelievo del DNA per il padre di Gioele, Daniele Mondello, per procedere alla comparazione. Gli inquirenti ritengono si tratti del bambino, ma solo l’esito dell’esame potrà dare una risposta certa. Tra domani e sabato il medico legale Elvira Ventura Spagnolo eseguirà l’autopsia. Ieri, in contrada Sorba, non lontano dall’autostrada Messina-Palermo dove Viviana Parisi aveva abbandonato l’auto in seguito a un incidente stradale, a ritrovare i resti era stato l’ex carabiniere di Capo d’Orlando Giuseppe Di Bello, che si era unito alle ricerche di alcuni volontari in seguito all’appello lanciato sui social da Daniele Mondello.