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Incidenti a Messina Centro, la denuncia di Cacciotto e Gioveni

Alessandro Cacciotto, consigliere UDC del III Quartiere
Provvedere urgentemente alla collocazione delle barriere  nel tratto finale della rampa di uscita dello svincolo di Messina Centro ulteriormente danneggiate dagli incidenti di ieri, verificare le condizioni del manto stradale e modificare l’angolatura dell’ultimo tratto dello svincolo per limitare il numero dei sinistri.
Sono le richieste che i consiglieri UDC del III Quartiere Alessandro Cacciotto e Libero Gioveni hanno presentato ai vertici del Consorzio Autostrade Siciliane.

“Ieri -scrivono i due esponenti politici- presso lo svincolo di Messina Centro, direzione di marcia monte – mare nei pressi di Camaro, si sono verificati gli ennesimi incidenti che hanno visto coinvolte a distanza di ore due autovetture.

Per fortuna solo tanta paura e danni ai mezzi mentre i conducenti solo rimasti illesi. Tra le cause che hanno determinato gli incidenti si ipotizza possa aver contribuito la pioggia che ha reso particolarmente viscido l’asfalto e le barriere che delimitano la carreggiata sono andate ulteriormente distrutte.

Chi conosce la rampa autostradale in questione sa benissimo che gli incidenti di ieri sono cronaca abituale, dal momento che sono molti gli automobilisti che impattano nella trappola dello svincolo di Messina Centro.

A determinare i periodici incidenti, probabilmente non è solo un’andatura a volte poco moderata, quanto soprattutto una condizione dell’asfalto non particolarmente ottimale in occasione delle prime gocce di pioggia e quindi un precario e discutibile drenaggio stradale, oltre ad un’angolazione di curva che certamente  presta il fianco a continui sinistri stradali”.

Cacciotto e Gioveni riconoscono che nei mesi scorsi il CAS è intervenuto provvedendo alla manutenzione di questo tratto autostradale, ma che l’alto numero di incidenti che si verificano rende necessari interventi immediati per evitare episodi con conseguenze ben più importanti e preoccupanti.

Francesca Duca

Ventinovenne, aspirante giornalista, docente, speaker radiofonica. Dopo una breve parentesi a Chicago, torna a preferire le acque blu dello Stretto a quelle del lago Michigan. In redazione si è aggiudicata il titolo di "Nostra signora degli ultimi" per interviste e approfondimenti su tematiche sociali che riguardano anziani, immigrati, diritti civili e dell'infanzia.Ultimamente si è cimentata in analisi politiche sulle vicende che animano i corridoi di Palazzo Zanca.