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In scadenza i servizi sociali, la FP Cgil: subito bandi e nuove regole

Una protesta dei lavoratori dei Servizi sociali davanti a Palazzo Zanca (Foto Dino Sturiale)

Ci sono servizi essenziali come gli asili nido e l’assistenza agli studenti disabili scaduti da giugno e altri la cui proroga finirà domani. Ma di altre proroghe la FP Cgil di Messina di Messina non ne vuole più sapere.

“Dall’amministrazione Accorinti ci aspettiamo bandi che garantiscano i servizi fino al 31 dicembre e poi nuove regole -chiede il segretario generale Clara Crocè. Questo settore è una giungla dove a rimetterci non sono solo i lavoratori, ma anche gli assistiti e il solo modo per tutelare tutti è darsi nuove regole”.

Intento però gli studenti disabili che frequentano le  scuole materne, elementari e medie inferiori rischiano seriamente di trovarsi senza assistenza quando a settembre riprenderanno le lezioni e lo stesso rischio c’è per i tre asili nido comunali.

“Siamo stati costretti a chiedere la  concessione della cassa integrazione in deroga per i lavoratori  della cooperativa Progetto Vita proprio a causa dell’assenza di bandi di gara aspettando che si insediasse la nuova amministrazione -spiega Clara Crocè.

Adesso non  possiamo attendere oltre, anche per gli altri servizi, che sono  tutti in scadenza: assistenza domiciliare agli anziani ed ai disabili, il trasporto di questi ultimi e la gestione dei Centri di Aggregazione Giovanile. Tra l’altro, le proroghe  possono essere concesse il tempo necessario per l’espletamento delle gare.

Ma le continue proroghe e la mancanza di bandi di gara rendono precari i servizi e i lavoratori. Come FP Cgil abbiamo proposto un percorso molto chiaro: bandi di gara fino a dicembre (il tempo necessario per  discutere un nuovo modello gestionale) e poi nuove regole che diano certezze agli assistiti ed ai lavoratori.

Partendo da due passaggi fondamentali: l’assistenza domiciliare deve essere estesa anche nella fine settimana, visto che attualmente due giorni su sette anziani e disabili sono abbandonati a se stessi e, per quanto concerne gli operatori, maggiori controlli e regolare pagamento degli stipendi”.

Durante l’ultimo incontro con i sindacati di categoria, l’assessore ai Servizi sociali Nino Mantineo ha dato la propria disponibilità e annunciando un nuovo incontro per oggi (rinviato a domani alle 17, ndr) durante il quale saranno discussi i bandi di gara, che dovranno essere pubblicati in tempi strettissimi.

“I bandi di gara devono essere rimodulati partendo dalle esigenze degli utenti -avverte il segretario generale della FP Cgil di Messina. Non è possibile concepire bandi di gara dove si prevede che l’assistenza sia garantita solo nei giorni feriali. Agli anziani e ai disabili che vivono da soli, l’assistenza e i pasti caldi devono essere garantiti anche la domenica e nei festivi. Ma anche l’assistenza degli studenti disabili nelle scuole dev’essere rivista. I bandi sono stati concepiti per 220 ragazzi, mentre quelli da assistere sono oltre 270. Ecco perché è necessario ampliare l’orario di lavoro delle operatrici, portandolo dalle attuali 24 ore settimanali ad almeno 30, così da garantire l’assistenza durante tutte le ore scolastiche”.

Per quanto riguarda poi i fondi della Legge 328, già disponibili, visto che i progetti risalgono a 10 anni fa e integrano i servizi già esistenti, secondo la FP Cgil è necessario pubblicare i bandi di gara  e iniziare a discutere della nuova programmazione.