Le imprese dell’Isola in Qatar per far conoscere il made in Sicily

Partire dalle eccellenze per sostenere l’internazionalizzazione delle imprese dell’Isola e promuovere il made in Sicily. Da oggi e fino a mercoledì un gruppo di imprese siciliane presenti a Brand of Italy, la fiera internazionale organizzata da L.I. for Exhibition in con il World Trade Center Qatar, che si svolgerà a Doha, al Qatar National Convention Centre.

L’iniziativa, voluta dalla e dall’assessorato alle Attività Produttive, grazie ai fondi del PO FESR 2007-2013 dell’Unione Europea, ha consentito a tante aziende siciliane di volare in Medio Oriente per far conoscere il meglio dell’Isola.

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Numerose le imprese made in Sicily che presenteranno i propri prodotti. Dai Fratelli Contorno di Palermo e dalla Campo d’Oro-Villareale di Sciacca a Dolphin e Olio Centonze nel settore alimentare.

A rappresentare l’artigianato artistico Ceramiche Sofia e Ceramiche Alessi di Caltagirone, mentre per le energie alternative e rinnovabili e la green economy sono presenti il Distretto produttivo della Meccatronica di Palermo e il Consorzio Sustainable Island.

Per l’arredamento d’interni la Sicilia Intarsi di Catania e la Santangelo Design di Menfi e per l’edilizia la Salerno Art di Caltanissetta in con Michele dell’Aira Cave di Sabucina, il Centro Sistemi Innovativi di Castelvetrano e il Colorificio Atria di Partanna. Infine, per far conoscere la moda e il lusso siciliani, presenti tra gli altri il Consorzio del

Corallo di Sciacca e la Mad di Marzia Donzelli e Viola Murder, entrambe di Palermo.

“Nel corso dell’evento -spiegano gli organizzatori della trasferta siciliana- sono previste numerose occasioni di incontro tra espositori ed imprenditori locali con workshop, conferenze e incontri B2B. Tra le aziende di successo che rappresenteranno il made in Sicily ci saranno Fiasconaro e Caffè Morettino, che sono stati fra i primi a credere nel progetto Qatar, tanto da avere già siglato un accordo per una presenza esclusiva all’interno del nuovo centro commerciale concepito a Doha per la commercializzazione delle eccellenze italiane strettamente legate al territorio di provenienza”.

A Doha sarà presente anche una delegazione guidata dal presidente della Regione Rosario Crocetta.”Il progetto di un comparto della Sicilia in Medio Oriente -spiega l’esperto di internazionalizzazione della Regione Sicilia Sami Ben Abdelaali– nasce dopo un lungo percorso avviato con gli sceicchi El Emadi e Al Thani. Grazie al lavoro e all’impegno profusi in un anno, la Regione ha raggiunto l’accordo con gli sceicchi, facendo così da apripista agli imprenditori siciliani. Questa iniziativa, che sarà la prima di una lunga serie, rientra nell’ambito delle strategie favorite dal Governo siciliano per promuovere l’internazionalizzazione e per proiettare la Sicilia come interlocutore privilegiato all’interno dell’area del Mediterraneo, piattaforma di dialogo tra le culture, di investimenti e politiche di sviluppo sostenibile”.

“Dobbiamo investire valorizzando e trasformando le nostre eccellenze in attrattività per il mercato e per il recupero della competitività -aggiunge l’assessore alle Attività Produttive della Regione Sicilia Linda Vancheri. Abbiamo puntato sulle capacità di tutti gli imprenditori e speriamo che questa vetrina possa essere anche volano di investimenti esteri nella nostra terra, che ha potenzialità straordinarie”.

Elio Granlombardo

Ama visceralmente la Sicilia e non si rassegna alla politica calata dall’alto. La “sua” politica è quella con la “P” maiuscola e non permette a nessuno di dimenticarlo. Per Sicilians segue l'agorà messinese, ma di tanto in tanto si spinge fino a Palermo per seguire le vicende regionali di un settore sempre più incomprensibile e ripiegato su se stesso. Non sopporta di essere fotografato e, neanche a dirlo, il suo libro preferito è “Conversazione in Sicilia” di Elio Vittorini.

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