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#ilferribottenonsitocca: avanti popolo contro i tagli del Gruppo FS

Da sin: Alessandro Russo, Mariano Massaro, Peppe Previti, Francesco Palano Quero, Francesca Fusco, Michele Barresi

L’appuntamento per dire no alla politica di dismissione iniziata dal Gruppo FS oltre 20 anni fa è per questa mattina alle 9 a piazza Municipio a Messina.

A organizzare la manifestazione #ilferribottenonsitocca il Movimento Popolare 14 Febbraio, al quale hanno dato vita pochi giorni fa sindacati autonomi come l’Orsa con i suoi dirigenti Mariano Massaro e Michele Barresi o esponenti politici come i renziani della prima ora Alessandro Russo e Francesco Palano Quero.

Un’iniziativa che ha avuto subito successo grazie al tam tam mediatico e sui social e alla quale parteciperà anche Saro Visicaro, memoria storica dei trasporti sullo Stretto.

A parte le migliaia di adesioni di semplici cittadini, sia siciliani che calabresi, ci sono anche quelle ufficiali.

Dino Smedile, consigliere del  IV Quartiere
Dino Smedile, consigliere del IV Quartiere

Dal sindaco di Messina Renato Accorinti (che però, stando a quanto dichiara al quotidiano La Sicilia il ministro dei Trasporti Maurizio Lupi, nell’incontro dell’11 novembre scorso si era detto d’accordo insieme all’assessore alla Mobilità Gaetano Cacciola a uno studio su un progetto che prevedesse l’integrazione tra treno e navi veloci, smantellando quindi il poco che ancora resta dei collegamenti ferroviari tra una sponda e l’altra) ai movimenti dei pendolari, fino al sindaco di Palermo Leoluca Orlando e a tanti (troppi?) politici che sui trasporti in Sicilia nel migliore dei casi hanno fatto solo vaghe promesse mai realizzate.

Noi di Sicilians seguiremo  la manifestazione minuto per minuto. Dando conto non solo di chi ci sarà e di chi invece pur promettendo di essere presente  se n’è rimasto a casa, ma anche di chi ha fatto cosa negli ultimi anni.

Permettendo, per ignavia o per calcolo, di arrivare all’assurdità di un sistema distrutto e smembrato, che non rispetta il diritto alla continuità territoriale sancito dalla Costituzione.

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Aggiornamento 12.30 – La maggior parte dei manifestanti hanno lasciato l’area della stazione marittima. Restano alcune frange antagoniste che hanno di fatto modificato il programma della manifestazione obbligando a cambiare l’ordine degli interventi.

Aggiornamento 12.15 – Mariano Massaro, segretario regionale del sindacato ORSA Sicilia, chiede più navi e più treni, oltre ai mezzi velocimezzi veloci. Chiede ai politici presenti di impegnarsi e di non andare via dopo la sfilata.

Aggiornamento 12.05 – Il sindaco di Messina Renato Accorinti, parla dei suoi 40 anni di lotte, poi prospetta un incontro con il presidente del Consiglio Matteo Renzi, senza mai citare la flotta comunale. Pochissimi applausi alla fine del suo intervento.

 

 

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Aggiornamento 11:55 – Alcuni manifestanti, frange estremiste, hanno scavalcato la testa del corteo, senza rispettare il programma prestabilito. Gli organizzatori della manifestazione stanno mediando per normalizzare la situazione.

Aggiornamento 11.45 – Arrivati agli approdi alcuni manifestanti urlano slogan contro le Ferrovie e contro il presidente della Regione Sicilia Rosario Crocetta.

Aggiornamento 11.35 – La testa del corteo ha raggiunto piazza Stazione, presente anche il deputato regionale PD Filippo Panarello.

 

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Aggiornamento 11.15 – La testa del Corteo ha raggiunto via I settembre.

Aggiornamento 11.10 – hanno raggiunto il corteo anche Massimo Finocchiaro, coordinatore de Il Megafono a Messina e l’ex parlamentare Fortunato Romano. Intanto la testa del corteo ha raggiunto piazza Cairoli.

 

 

 

 

 

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 Aggiornamento 11  – il corteo ha raggiunto il Rettorato in via Tommaso Cannizzaro.

Aggiornamento 10.55  – almeno duemila le persone che sfilano in corteo, continuano ad arrivare i manifestanti.

Presenti la presidente del Consiglio comunale Emilia Barrile e, almeno a quanto abbiamo potuto vedere vista la folla, i consiglieri Nina Lo Presti, Gino Sturniolo, Nicola Cucinotta, Giuseppe Santalco, Daniele Zuccarello, Angelo Burrascano, Lucy Fenech, Ivana Risitano, Piero Adamo, Paolo David e Carlo Abbate.

In corteo anche i segretari generali di Cgil e Cisl Lillo Oceano e Tonino Genovese e il segretario cittadino di Italia dei Valori Salvatore Mammola.

 

 

 

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Aggiornamento 10.50 –non si vedono deputati, presente al corteo solo la deputata regionale del M5s Valentina Zafarana.

Aggiornamento 10.40 – arrivato in corso Cavour il Corteo continua a crescere il numero di persone che sfila. Della Giunta presenti l’assessore alle Politiche del Mare Sebastiano Pino, all’Ambiente Daniele Ialacqua, al Commercio Patrizia Panarello.

Assenti, fino a prova contraria, tutti gli altri, compreso l’assessore alla Mobilità Gaetano Cacciola.

 

 

 

 

Aggiornamento 10.25 – presenti il sindaco di Messina Renato Accorinti e di Barcellona Pozzo di Gotto Maria Teresa Collica, i vice sindaco di Villa San Giovanni, Antonio Messina e di Reggio Calabria Saverio Anghelone e l’assessore regionale Mariella Lo Bello.

La Testa del corte
La testa del corte0 

Aggiornamento 10 – è partito il corteo. Già da prima delle 9 la piazza ha cominciato a riempirsi, ci sono migliaia di persone e i gonfaloni del IV e V Quartiere.

Ha collaborato Armando Montalto

Foto Paolo Furrer

Elisabetta Raffa

Giornalista professionista dal secolo scorso, si divide equamente tra articoli di economia e politica, la cucina vegana, i propri cani, i libri, la musica, il teatro e le serate con gli amici, non necessariamente in quest’ordine. Allergica ai punti e virgola e all’abuso dei due punti, crede fermamente nel congiuntivo e ripete continuamente che gli unici due ausiliari concessi sono essere e avere. La sua frase preferita è: “Se rinasco voglio essere la moglie dell’ispettore Barnaby”.