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Il solito Messina spento nella ripresa e il Lecce fa suo il posticipo per 2-1

Altra sconfitta esterna per il Messina. La squadra peloritana perde per 2-1 contro il Lecce nel posticipo della ventiseiesima giornata di Lega Pro.

Vantaggio salentino con Moscardelli su rigore, subito pareggiato da Spiridonovic. Nella ripresa Salvi consegna i tre punti al Lecce, grazie all’ennesimo regalo della stagione da parte dei difensori peloritani.

Il Messina si presenta con una formazione ancora una volta rimaneggiata, ma decisamente più offensiva, almeno sulla carta: classica difesa a quattro davanti a Iuliano con Cane a destra, l’ex Rullo a sinistra, con Stefani e Altobello centrali.

A centrocampo Mancini e Damonte agiranno in mediana, con Ciciretti tra le linee ed il tridente composto da Orlando, Corona e l’esordiente dal primo minuto Spiridonovic. Nel Lecce il solito Moscardelli a guidare l’attacco, con l’ex Caglioni in porta.

Bel primo tempo al Via del Mare, con il Messina che per primo si rende pericoloso al 10’ con un destro di Mancini dalla distanza, bravo Caglioni a parare in due tempi. Al quarto d’ora Embalo sulla destra va via a Rullo, palla dentro di esterno per Gustavo, che impegna Iuliano in angolo.

Al 19’ la svolta del match: Moscardelli è steso in area da Rullo, per l’arbitro è rigore. Non sbaglia il bomber più famoso d’Italia, che al 20’ porta il Lecce in vantaggio.

Un minuto più tardi il Messina pareggia. Grande azione di Spiridonovic, che ben servito in area da Damonte, si beffa della difesa con un dribbling secco e di esterno destro beffa Iuliano per l’1-1.

A questo punto la partita vive sulle fiammate del Lecce, che al 30’, 36’ e 41’ spreca con Moscardelli, ma è soprattutto l’ultima azione ad avere del clamoroso, con il bomber beccato tutto solo in area, ma Iuliano si immola e devia verso l’angolo. L’azione si ferma con Embalo in offside.

Nella ripresa il Messina, come al solito, scompare dal campo. Al 50’ Gustavo, ben servito da Moscardelli, si fa parare il tiro da Iuliano, ma è solo il preludio al gol che arriva sette minuti più tardi. Liscio clamoroso di Stefani, Salvi ne approfitta e trafigge Iuliano all’angolino per il 2-1 salentino.

Il Messina non reagisce se non con un tiro dalla distanza di Ciciretti spedito alto. Embalo al 66’ dà l’illusione ottica del gol, con palla sull’esterno della rete. All’81’ è Lepore a cercare il sette, ma la palla finisce a lato di poco. Ci riprova due minuti più tardi su punizione, ma Iuliano riesce a spedire in corner.

I giallorossi avrebbero l’opportunità di pareggiare. All’85’ Caglioni liscia un pallone in area, ma il rimpallo non favorisce Orlando. Un minuto più tardi De Paula spedisce il pallone alle stelle di testa da ottima posizione.

E’ l’ultima azione degna di nota della partita. Lecce batte Messina 2-1 e si porta in terza posizione. I peloritani sono sempre in zona play out e domenica arriva la Juve Stabia.

Giuseppe Marino

Laureato in Giornalismo all'Università degli studi di Messina. Si occupa a tutto campo della sezione sportiva di Sicilians, con un occhio di riguardo verso il calcio nostrano. Vi racconterà di tutto e di più sull'ACR Messina e sul panorama sportivo regionale.