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Il sindaco Accorinti elimina le barriere di vetro a Palazzo Zanca

Il sindaco Accorinti poco prima dell'eliminazione delle porte di vetro dell'atrio di Palazzo Zanca

L’ha promesso e l’ha fatto. Appena arrivato in Comune stamane il sindaco di Messina Renato Accorinti si è prima incontrato in maniera assolutamente informale con parte di dipendenti di Palazzo Zanca, poi è sceso nell’atrio e ha fatto rimuovere dal personale comunale del Pronto Intervento la porta la porta centrale a vetri.

Un gesto sicuramente simbolico, visto che i tornelli per registrare l’entrata e l’uscita dei dipendenti non sono stati toccati, che però non è piaciuto al consigliere del PDL Pippo Trischitta, che ha espresso il proprio dissenso in maniera decisamente plateale.

Lo scontro è avvenuto tra Trischitta e il comandante del Corpo di Polizia Municipale Calogero Ferlisi. Il consigliere ululava che per togliere la porta installata dall’ex sindaco Buzzanca è necessaria una delibera specifica, mentre Ferlisi replicava cercando di calmarlo.

A giudicare dai toni di voce, senza troppo successo.

Insomma, da questa mattina i cittadini potranno entrare e uscire senza problemi dal palazzo municipale e i tornelli, la cui realizzazione era stata deliberata dalla Giunta municipale il 30 gennaio del 2009 e la cui attivazione è avvenuta dopo un anno, resteranno in funzione, come ha dichiarato il sindaco Accorinti “esclusivamente per garantire l’ingresso e l’uscita con i sistemi elettronici ai dipendenti comunali, come ormai avviene da diversi anni presso tutti gli enti”.

Francesca Duca

Ventinovenne, aspirante giornalista, docente, speaker radiofonica. Dopo una breve parentesi a Chicago, torna a preferire le acque blu dello Stretto a quelle del lago Michigan. In redazione si è aggiudicata il titolo di "Nostra signora degli ultimi" per interviste e approfondimenti su tematiche sociali che riguardano anziani, immigrati, diritti civili e dell'infanzia.Ultimamente si è cimentata in analisi politiche sulle vicende che animano i corridoi di Palazzo Zanca.