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I Cinque Stelle si dividono: “Insanabili contraddizioni di vedute”

Dal Movimento 5 Stelle di Messina nasce un nuovo meetup. Questa la prima conseguenza della sconfitta elettorale incassata dai grillini dello Stretto, che alle scorse amministrative hanno registrato un risultato negativo, non superando la soglia di sbarramento del 5%.

Il secondo gruppo è formato da alcuni attivisti e candidati alle scorse elezioni, fra cui la stessa Maria Cristina Saija, candidato sindaco durante le ultime amministrative.

Mi rivolgo a tutti e chiedo di iniziare a frequentare i gruppi liberamente, senza pregiudizi, accuse e senza ulteriori polemiche sterili. Abbiamo già perso un mese facendo tutto questo e ci siamo resi conto che non serve a nulla se non a disperdere energie che potrebbero impiegarsi produttivamente e meglio – ha dichiarato la Saija, affidandosi alle pagine dei social network”.

Motivo dello scontro sarebbe la mancanza, secondo i dissidenti, di un regolamento chiaro e trasparente all’interno del gruppo e, di conseguenza, un modus operandi non condiviso da tutti i membri del Movimento. “Il nuovo MU sarà un gruppo inclusivo e non esclusivo, trasparente e democratico, dotato di regole chiare che assicurino il suo buon funzionamento e la sua salvaguardia, libero da vincoli e condizionamenti di qualsiasi tipo e provenienza, in cui non vi saranno vertici, direttorati, diritti acquisti ma diritti che si acquisiranno con la partecipazione e che cesseranno di essere tali in assenza di essa- si legge testualmente nel comunicato diramato dal gruppo”.

Non si chiariscono oltre le motivazioni che hanno portato alla scissione interna, ma sulle pagine di facebook attivisti, simpatizzanti e semplici cittadini non le mandano a dire accusando gli attivisti di essere i responsabili del flop elettorale. Qualcuno minaccia di lasciare il movimento, altri chiedono che i due gruppi rimangano uniti per seguire un fine comune. La Saija dal canto suo fa sapere che “continuare a rimanere insieme a lavorare non solo non era più possibile, poichè ne mancavano i presupposti base, ma sarebbe stato anche riduttivo in quanto abbiamo vedute, metodi e sensibilità diverse.”

Se la voce dei social network può dirsi la rappresentazione più veritiera del sentimento elettorale, certamente tra i simpatizzanti Cinque Stelle c’è molta confusione e non è ancora ben chiaro a quale meetup occorrà rivolgersi in futuro.

Il nuovo gruppo accoglie per il momento tredici fra gli attivisti del meetup originario. I sottoscrittori sono Vittorio Modica, Maria Cristina Saija, Francesco D’Andrea, Santi Nicocia, Giuseppe Gangemi, Alessandro Trimarchi, Fabio Traina, Valeria Marcianò, Caterina Micalizzi, Gaetano Caruso, Tindaro Battaglia, Domenico Cozzucoli, Patrizia Caminiti.

Francesca Duca

Ventinovenne, aspirante giornalista, docente, speaker radiofonica. Dopo una breve parentesi a Chicago, torna a preferire le acque blu dello Stretto a quelle del lago Michigan. In redazione si è aggiudicata il titolo di "Nostra signora degli ultimi" per interviste e approfondimenti su tematiche sociali che riguardano anziani, immigrati, diritti civili e dell'infanzia.Ultimamente si è cimentata in analisi politiche sulle vicende che animano i corridoi di Palazzo Zanca.