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Il modello Sicilia crolla sulla Finanziaria regionale

Il presidente della Regione Rosario Crocetta

Il Bilancio in Sicilia continua a far discutere e a venir meno questa volta è il tanto osannato modello Crocetta, esempio di dialogo e collaborazione tra il centrosinistra e il Movimento 5 Stelle.

A mettere la parola fine sono stati i deputati del Movimento, secondo i quali “anche in Sicilia ormai il modello è quello dell’inciucio PD-PDL. Il governo Crocetta ha preso una strada di rottura col Movimento. La rivoluzione di Crocetta è finita prima di cominciare”.

Secondo i 15 deputati grillini in Ars prevarrebbe quindi la logica dell’inciucio, volta ad estromettere da ogni scelta il Movimento. La tensione è arrivata al culmine ieri, dopo la bocciatura di tutti gli emendamenti al Bilancio da parte dell’assessore all’economia Luca Bianchi.

Secondo quanto spiegato dal deputato a 5 stelle Salvatore Siragusa, tutti i loro emendamenti sarebbero stati cestinati. Tra questi, quelli sul reddito di dignità e il microcredito alle piccole e medie imprese. ”Non li hanno neppure guardati, nessun dibattito. Presi e buttati -ha affermato Siragusa. Da parte del governo c’è una chiusura totale nei nostri confronti”.

Nei giorni scorsi infatti i deputati del Movimento avevano annunciato di aver trovato 10 milioni in bilancio per garantire il reddito di dignità e il microcredito a oltre 20 mila persone.

Delle incrinature a quel modello che aveva portato validamente all’abolizione delle Province c’erano però già state, a partire dall’esclusione dei 5 Stelle dal gruppo dei tre grandi elettori, fino alle polemiche del portavoce Cancellieri in merito alle tempistiche del documento di Bilancio.

Il presidente Crocetta si è detto “veramente dispiaciuto per le affermazioni del Movimento 5 stelle. Il dialogo per me è sempre aperto, con loro e con tutti i gruppi parlamentari, un dialogo sui fatti, sui contenuti, sui valori e sull’obiettivo comune di fare rinascere la Sicilia e farla uscire dalla situazione drammatica che vive”.

A supporto di Crocetta anche il segretario dell’Udc siciliano Gianpiero D’Alia. “Siamo in una fase politica dove c’è la necessità di un governo di larghe intese a Palermo come a Roma -ha spiegato. E’ importante che le forze politiche siciliane trovino la più ampia convergenza, così da realizzare quei provvedimenti che possano tirarci fuori dal guado economico e sociale nel quale ci troviamo”.

Valentina Guerrera

Siciliana trapiantata a Roma da un po’ di anni. Si occupa di comunicazione, in particolare ufficio stampa e digital pr, in ambito istituzionale e politico. La passione per la sua terra e per il buon cibo l'ha portata a creare, in società, "Agromobile - La mappa del gusto", un portale per scoprire la Sicilia attraverso le sue eccellenze agroalimentari ed enogastronomiche. Divoratrice di libri, instancabile praticante di yoga e viaggiatrice quanto più possibile. Per Sicilians segue da Roma i politici locali.