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Il Matera rifila un’altra batosta al Messina: finisce 3-1

Altra batosta del Matera rifilata al Messina: dopo lo 0-5 dell’andata, la squadra lucana batte per 3-1 i peloritani, incapaci di reagire dopo il secondo gol dei padroni di casa.

Il solo Corona, con la complicità di Mancini, non basta per tenere su una squadra poco incisiva, specialmente nella seconda frazione di gioco. Diop, Carretta e Mucciante, autori dei gol lucani, mettono in luce le grosse lacune difensive dei peloritani.

Il Messina si presenta con la stessa formazione vittoriosa nel derby contro la Reggina, eccezion fatta per Mancini, rientrato dalla squalifica e dunque titolare al posto di Bortoli. Solo panchina per Spiridonivic, mentre Rullo non è presente nemmeno nella distinta dell’arbitro, non avendo effettuato ancora neanche un allenamento con i peloritani.image

La prima occasione è di marca peloritana: Ciciretti sulla destra mette la palla al centro dell’area, ma Corona non arriva per un soffio all’appuntamento con la sfera, siamo al 3’. Al 7’ il Matera passa in vantaggio: Iuliano rinvia sui piedi di Carretta, il portiere lo stende ma la palla arriva a Diop, che a porta vuota segna. Per l’attaccante è il primo gol in maglia lucana.

Immediata reazione del Messina, che al 12’ trova il pareggio con Corona, che mette a segno a porta vuota dopo un’azione insistita di Mancini. I giallorossi hanno anche l’opportunità di passare in vantaggio: al 17’ Ciciretti batte un calcio di punizione tra la bandierina e l’area di rigore, la palla arriva a Corona che di testa non riesce a segnare, grazie alla parata di Bifulco.

Da adesso solo Matera: al 22’ Madonia e Diop cercano il gol, ma Iuliano in entrambe le occasioni riesce a sventare il pericolo. Un minuto più tardi è Iannini a calciare dal limite, ma il portiere peloritano mette la palla sulla traversa, con Carretta che sbaglia l’impossibile sulla ribattuta, spedendo il pallone alle stelle.

E’ solo il preludio al gol che arriva puntuale alla mezzora: Izzillo perde banalmente palla a centrocampo, Iannini serve Carretta in contropiede, e tutto solo infila Iuliano per il 2-1 del Matera. Il primo tempo si chiude con un tiro dal limite di Coletti, che spedisce il pallone di poco sul fondo.

Nella ripresa ci si attende una reazione del Messina, ma i peloritani tirano una sola volta in porta, con Ciciretti, al 49’, sfruttando una lacuna difensiva lucana. La partita si innervosisce, con i capitani al centro della contesa, ma è il Matera ad andare vicino alla rete, con Carretta prima (53’) e Iannini dopo, al 63’.

I cambi apportati da Grassadonia non portano ad alcun risultato, mentre Albadoro, appena entrato, sfiora il 3-1 per due volte al 75’ ed all’83’. Tre a uno che arriva all’87’: cross dalla sinistra e Mucciante, di testa, infila Iuliano.

Il Messina non riesce a vendicare il risultato dell’andata, ed è sempre più invischiato in zona play-out. Si torna in campo sabato al San Filippo contro la Paganese.

Giuseppe Marino

Laureato in Giornalismo all'Università degli studi di Messina. Si occupa a tutto campo della sezione sportiva di Sicilians, con un occhio di riguardo verso il calcio nostrano. Vi racconterà di tutto e di più sull'ACR Messina e sul panorama sportivo regionale.