Resta sempre aggiornato e seguici sui social, clicca "Mi Piace"

Il ginseng e le sue proprietà

Il PANAX GINSENG è una pianta originaria dei paesi orientali (Cina e Corea) le cui radici, inserite anche nell’ultimo volume della Farmacopea Ufficiale, contengono una miscela di costituenti ad azione sul sistema neuroendocrino e neuromuscolare che ne consentono la più attuale definizione di “Tonico adattogeno”.

Il ginseng rappresenta uno dei più antichi medicamenti usati dall’uomo. Molti farmacologi e clinici, stimolati dalla popolarità di questa pianta, ne hanno studiato la composizione e documentato le proprietà stimolanti.

I costituenti chimici più importanti sono rappresentati dai ginsenosidi, molecole strutturalmente complesse, insieme ad una piccola percentuale di olio essenziale, di fitosteroli, vitamine del gruppo B, colina e composti polacetilenici.

I ginsenosidi aumentano la capacità dell’individuo di adattarsi ai cambiamenti dell’ambiente esterno, mediante stimolo del sistema endocrino ipofisario e surrenalico e, modificando alcuni neurotrasmettitori centrali quali la serotonina, la dopamina e la noradrenalina,  aumentano la

capacità dell’individuo di rispondere alle più varie situazioni di stress.

In particolare è stato dimostrato che il Ginseng:

– Esercita una azione stimolante sull’asse ipotalamo-ipofisi-surrene con aumento della produzione di ACTH (utile quindi dopo terapie cortisoniche);

–  Aumenta l’attività locomotoria;

–  Migliora l’attività metabolica del Sistema Nervoso Centrale;

–  Ha una attività antidepressiva simile alla imipramina;

–  Svolge una azione immunostimolante.

Clinicamente, migliora la vigilanza e lo stato di benessere psico-fisico (è stato dimostrato miglioramento della capacità di calcolo aritmetico, della deduzione logica, dell’attenzione, del tempo di reazione e della sensazione di benessere alleviando la sensazione di stanchezza). Trova infatti indicazione nella sindrome da stanchezza cronica (astenia).

Associato al Ginkgo Biloba ha fornito interessanti risposte a livello delle strutture cerebrali per controllare le turbe delle funzioni  cognitive correlate all’età. In terapia si utilizzano estratti della parte centrale della radice.

Per contattare il dottor Di Prima, farmacista e naturopata, potete scrivere a: anticospeziale@virgilio.it