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Il Decreto Firme è legge, via libera dal Senato

Il Decreto Firme per le prossime elezioni è legge. Come accennato prima della pausa natalizia, il Senato si è riunito ed ha approvato il disegno di legge sulle disposizioni urgenti per lo svolgimento delle elezioni politiche del 2013, riducendo così al 25% le firme necessarie per la presentazione delle liste alle prossime elezioni politiche per i movimenti e partiti che non sono presenti in Parlamento. Come venerdì scorso la Lega ha chiesto la verifica del numero legale, che questa volta è stata ottenuta.

Adesso si corre in campagna elettorale, verso il voto. Entro l’11-12 gennaio dovranno essere presentati i simboli elettorali e le dichiarazioni di coalizione. Dieci giorni

dopo saranno presentate le candidature con le firme necessarie.

Sotto i riflettori in questi giorni le presenza televisive di Berlusconi e la discesa in campo di Monti. La scorsa settimana era arrivato il commento via Twitter del Senatore dell’Udc D’Alia: “il nervosismo, la maleducazione e il cattivo gusto di Berlusconi danno la misura di quanto sia utile #Monti al Paese”.

Ieri invece è stato Carmelo Briguglio, deputato Fli, a scegliere il social network per indicare positivamente l’agenda Monti che “non parla di diritti civili: è scelta saggia e non clericale. Temi etici meglio fuori Agenda e dentro coscienze e scelte singoli”.

Per il Pd intanto è finesettimana di voto con le parlamentarie, per la scelta dei candidati all’elezione in Parlamento. In Sicilia si vota oggi.

Valentina Guerrera

Siciliana trapiantata a Roma da un po’ di anni. Si occupa di comunicazione, in particolare ufficio stampa e digital pr, in ambito istituzionale e politico. La passione per la sua terra e per il buon cibo l'ha portata a creare, in società, "Agromobile - La mappa del gusto", un portale per scoprire la Sicilia attraverso le sue eccellenze agroalimentari ed enogastronomiche. Divoratrice di libri, instancabile praticante di yoga e viaggiatrice quanto più possibile. Per Sicilians segue da Roma i politici locali.