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Il Comune non paga l’impresa di pulizie, lavoratori senza stipendio

Palazzo Zanca è ormai una polveriera. Mentre la protesta dell’ATM si inasprisce di ora in ora, adesso tocca ai lavoratori i lavoratori della società “L’Ambiente”, che gestisce il servizio di pulizia in Tribunale, in Comune e al PalaCultura.

Da un anno il Comune non paga le fatture e dopo aver pagato di tasca propria i dipendenti, da due mesi l’impresa non è più in grado di anticipare gli stipendi.

Così domani mattina, mentre gli 800 lavoratori delle cooperative sociali protesteranno davanti a Palazzo Zanca, quelli de “L’Ambiente” saranno davanti al Tribunale. La maggior parte degli 80 dipendenti lavora là ed è per questo che si è deciso di manifestare davanti al Palazzo di Giustizia.

“Fino ad oggi l’azienda era sempre stata puntuale nei pagamenti -spiega Carmelo Garufi, segretario generale della Filcams Cgil di Messina. I lavoratori sono fortemente preoccupati perché temono che le difficoltà finanziarie del Comune bloccheranno ulteriormente il saldo delle fatture e quindi le loro retribuzioni. La maggior parte dei lavoratori -aggiunge Garufi-  fa parte di famiglie monoreddito e le loro retribuzioni non sono certo alte. Basta poco quindi per metterli in ginocchio”.

L’appalto per la pulizia del PalaCultura, del Municipio e di Palazzo Piacentini è unico ed è gestito dal Comune di Messina. Per il momento i lavoratori devono incassare solo lo stipendio di settembre, ma l’azienda ha già fatto sapere che non potrà pagare nemmeno quello di ottobre.