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IdV presenta i 4 referendum

da sin. Maurizio Palermo, Antonino Alessi e Salvatore Mammola

Ripristino dell’articolo 18 dello Statuto dei Lavoratori, abrogazione del finanziamento ai partiti, ripristino dei diritti del Contratto collettivo nazionale di lavoro, abolizione della diaria ai parlamentari.

Sono questi i 4 referendum proposti da Italia dei Valori e presentati questa mattina in conferenza stampa a Palazzo dei Leoni dai consiglieri provinciali IdV Antonino Alessi e Maurizio Palermo e dal coordinatore cittadino del partito Salvatore Mammola.

La raccolta firme, già partita presso lo stand IdV a piazza Cairoli e già da questo week-end estesa anche al territorio provinciale partendo da Barcellona, mira al raggiungimento della quota di 500 mila sottoscrizioni.

“Vogliamo rimettere in mano ai cittadini il potere di decidere e di scegliere -ha spiegato Alessi. Rispetto a temi così importanti ci chiediamo quale sia la posizione di partiti come il PD o l’UDC. Non basta più restare alla finestra a guardare, bisogna metterci la faccia”.

Per Italia dei valori il referendum, in quanto strumento di democrazia, rappresento il mezzo più efficace in mano ai cittadini per l’espressione di una precisa volontà.

Il Gruppo Idv, che in questa tornata elettorale per le regionali è affiancato da SEL, dalle sigle sindacali, dai Verdi e da Rifondazione comunista, attende l’arrivo del suo leader Antonio Di Pietro in città, previsto per venerdì prossimo.

Decisamente imbarazzante per i sostenitori del partito di Di Pietro, la scomoda questione della candidatura alle regionali di Francesco Pettinato, ex sindaco di Fondachelli Fantina, attualmente coinvolto in un’inchiesta inerente un appalto per le pale eoliche risalente al 2004.

“Pettinato non si è ritirato dalla competizione elettorale -ha spiegato Mammola- ma qualora dovesse risultate eletto svolgerà il proprio mandato non come IDV, ma con un’altra compagine politica”.