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I servizi sociali in costruzione del Movimento Cinque Stelle

A poche settimane dalle urne per la scelta del nuovo sindaco, il Movimento 5 Stelle è all’opera per ultimare il programma. Formulato nello stile che contraddistingue il Movimento, ovvero nell’ascolto delle diverse parti sociali ad integrazione del programma “di base” redatto dagli attivisti, ieri sera si è tenuto un confronto per terminare la proposta sui servizi sociali.

Introduce i lavori un video, del non lontano novembre 2012, in cui il commissario straordinario Luigi Croce annunciava che la mancata approvazione del bilancio previsionale e lo sforamento del Patto di Stabilità non avrebbero consentito al Comune  di Messina alcun impegno per il 2013. Anticipando di fatto la realtà sotto gli occhi di tutti da pochi mesi ad oggi, servizi sociali sospesi e lavoratori al palo.

“Il Comune di Messina non ha preso in considerazione le fasce protette -sostiene Maria Cristina Saija, candidato portavoce a sindaco- e se l’ha fatto, non lo ha fatto nella maniera giusta. La caratteristica che interessa tutti i problemi di Messina è il non ascolto, la mancanza di comunicazione sulle necessità reali”.

E’ stata presentata la squadra che sta ultimando il programma sui servizi sociali. Quasi tutti addetti ai lavori: Cristina Cannistrà, operatrice nell’assistenza domiciliare anziani per 17 anni, Antonino De Luca, avvocato civilista, Rosaria Mangraviti, inserita fra le candidature del M5S tramite una selezione di figure esterne, Valeria Marcianò, consulente del lavoro e l’avvocato Caterina Micalizzi.

Le proposte del Movimento, presentate dai “tecnici” scelti per i servizi sociali, hanno toccato tanti argomenti in auge in questo particolare momento di campagna elettorale. Come la questione dei voucher, presente in quasi tutti i programmi dei candidati a sindaco.

“L’accreditamento attraverso i voucher -sostengono i portavoce Cinque Stelle- determinerebbe la riduzione oraria e retributiva della prestazione lavorativa e conseguentemente dei contributi ed una violazione dei diritti fondamentali del lavoratore dei servizi sociali, che si vedrebbero negati il diritto alla maturazione della pensione, agli assegni familiari, alla indennità per malattia ed infortunio, senza contare la inevitabile riduzione dei posti di lavoro o molto probabilmente l’azzeramento dei servizi sociali erogati”.

Il Walfare Mix è la soluzione individuata dal Movimento, ovvero l’introduzione di sistemi che combinano intervento pubblico e privato, supportato da un lavoro di rete supportata da Comitati di coordinamento e da un’Agenzia di segretariato e informazione. L’Ente Locale dovrà istituire un Ufficio Piano, per dare il giusto orientamento su come reperire i finanziamenti comunitari, nazionali e regionali, fondi erogati da Fondazioni e su come produrre dei progetti funzionali.

Presenti al confronto molti lavoratori dei servizi sociali, che sono intervenuti sulle responsabilità del disastro del terzo settore, in parte attribuito alle cooperative, in parte ad una gestione politica del tutto disattenta.

Intervenuti anche alcuni rappresentati di associazioni e sindacati, come Annamaria Garufi, psicoterapeuta della Lelat. “Io mi sono occupata sempre degli ultimi e sempre lo farò – ha dichiarato. Dobbiamo dare ai giovani radici per crescere e ali per volare”, mentre la sindacalista Clara Crocè ha fatto presente che prima di individuare un nuovo modello gestionale bisogna reperire i fondi, affinché possano essere garantiti occupazioni e servizi, bocciando la proposta di utilizzare i fondi della legge 328, ormai impossibili da attuare per i progetti già approvati.

Il programma sui servizi sociali del Movimento Cinque Stelle di Messina, redatto con i contribuiti scaturiti dal confronto,  sarà presentato domani alle 16.30 in conferenza stampa.

Francesca Duca

Ventinovenne, aspirante giornalista, docente, speaker radiofonica. Dopo una breve parentesi a Chicago, torna a preferire le acque blu dello Stretto a quelle del lago Michigan. In redazione si è aggiudicata il titolo di "Nostra signora degli ultimi" per interviste e approfondimenti su tematiche sociali che riguardano anziani, immigrati, diritti civili e dell'infanzia.Ultimamente si è cimentata in analisi politiche sulle vicende che animano i corridoi di Palazzo Zanca.