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I nomi di chi non voleva salvare Messina dal dissesto

Valentina Zafarana, deputata Movimento 5 Stelle

“Ci siamo scontrati per salvare Messina” ha dichiarato il presidente Crocetta durante la conferenza stampa dell’ultimo dell’anno.

E infatti, per salvare il Comune di Messina grazie al prestito di 40 milioni, la Giunta ha dovuto affrontare il dissenso dei gruppi parlamentari all’opposizione.

La nona seduta dell’assemblea regionale siciliana ha visto l’approvazione del disegno di legge per l’autorizzazione dell’esercizio provvisorio del 2013 che all’articolo 5 contiene gli Interventi in favore dei Comuni che abbiano attivato la procedura di predissesto ai sensi del decreto legge n. 174/2012, con 51 voti favorevoli, 12 contrari e 8 astenuti. Ma il pomeriggio del 29 dicembre non è stato facile.

A schierarsi contro l’autorizzazione della gestione provvisoria per 4 mesi, fino al 30 aprile, sono stati soprattutto MPA, PDL e Lista Musumeci.

Secondo Giovanni Di Mauro (MPA) agire in questo modo in un momento di grande crisi come quello attuale può mettere seriamente a rischio i conti della Regione. Per Salvatore Cordaro (PID) si tratta dello stesso comportamento adottato fino ad oggi dalle Giunte precedenti, soprattutto quella Lombardo.

style="text-align: justify;">A esprimersi contrariamente anche Giovanni Ioppolo (Lista Musumeci) per cui tale adozione è la dimostrazione di come non si riesca a programmare per tempo, non si riesca a definire l’andamento della spesa pubblica. Un’incapacità della Giunta che delineerebbe come, anche con Crocetta, non si sia instaurato un nuovo corso ma che “è più comodo, rimanere supinamente sugli andazzi che ci sono sempre stati”.

Fortemente contrari poi anche i deputati PDL Marco Falcone e Francesco Scoma. Falcone in particolare si è espresso in merito all’articolo 5 ed al prestito di 40 milioni di euro definendolo “un elemento di disparità di trattamento che apre ad un precedente assolutamente inconsueto per questa Regione”. La critica del PDL è dovuta al fatto che sono molti i comuni siciliani che versano in difficoltà finanziaria, ma per questi enti nulla si intende fare in Commissione Bilancio.

A scrutinio effettuato e dopo avere comunque dato parere positivo, ha espresso perplessità sul ‘Salva Messina’ anche la deputata messinese Valentina Zafarana. Per il Movimento 5 Stelle le criticità sono dovute ai criteri di accesso al Fondo ed alla difficoltà nel quantificare il debito del Comune. Si tratta insomma di “un pannicello caldo nei confronti della città e della comunità messinese intera” al quale devono seguire “interventi programmatici, strutturali e il doveroso accertamento delle responsabilità”.

Valentina Guerrera

Siciliana trapiantata a Roma da un po’ di anni. Si occupa di comunicazione, in particolare ufficio stampa e digital pr, in ambito istituzionale e politico. La passione per la sua terra e per il buon cibo l'ha portata a creare, in società, "Agromobile - La mappa del gusto", un portale per scoprire la Sicilia attraverso le sue eccellenze agroalimentari ed enogastronomiche. Divoratrice di libri, instancabile praticante di yoga e viaggiatrice quanto più possibile. Per Sicilians segue da Roma i politici locali.