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I misteri di Forte Castellaccio tra sospiri, pianti di bambini e il fantasma di una suora

La foto nella quale si vede il fantasma di una suora

MESSINA. Forte Castellaccio si erge su una collina a 150 metri sul livello del mare, a controllo della sottostante vallata di Gravitelli. Ricostruito in varie epoche, rifatto di legname e fascine sotto il viceré Giovanni De Vega nel 1547, fu poi ridotto nello stesso secolo in forma quadrata con quattro bastioni agli angoli dall’architetto bergamasco Antonio Ferramolino (autore, a Messina, anche del forte del SS. Salvatore nella Zona Falcata, del Castello Gonzaga e della cinta muraria fortificata). Nel 1674, durante la rivolta antispagnola, fu preso d’assalto dai messinesi, comandati dal valoroso Giacomo Avarna. Utilizzato in quella circostanza come osservatorio contro gli spagnoli, con un colpo di cannone avvisava i cittadini dei maggiori pericoli. 

Danneggiato dal sisma del 28 dicembre 1908, fu ampiamente manomesso all’indomani della fine del secondo conflitto mondiale, quando vi si installò la “Città del ragazzo”. In quell’occasione, oltre allo stravolgimento generale della natura dei luoghi, all’interno del castello fu edificata una palazzina con finestre in falso stile gotico. Molte sono state le indagini da noi svolte all’interno del forte dal 2013 (anno in cui entrammo per la prima volta) fino a oggi, con risultati molto interessanti. 
 
La vicenda che suscitò il nostro interesse, fu appunto una segnalazione da parte di un gruppo di ragazzi, che sostenevano di aver visto il fantasma di una suora affacciata alla finestra che sporge sul cortile principale. Inizialmente non abbiamo dato molta importanza a questa segnalazione, perché credevamo che fosse una semplice fantasia, ma dopo aver ricevuto la stessa segnalazione più volte abbiamo deciso di andare a controllare con la nostra attrezzatura. Dalle prime indagini non venne fuori nulla, ma dopo numerose volte da una foto venne fuori la sagoma di una suora affacciata alla finestra. 

Questa vicenda, attirò ancor di più il nostro interesse nell’indagare all’interno del luogo. Dalle indagini successive a questa vicenda, abbiamo avuto molti altri riscontri audio, video e foto molto interessanti. Per quanto riguarda i file video, solo uno di loro ci ha particolarmente colpito, in quanto si sente inizialmente un sospiro molto vicino alla videocamera e successivamente dei lamenti che sembrano il pianto di un bambino. 

Nei file audio abbiamo riscontrato, la voce di una donna che dice: “aiutatemi”, risate di bambini, passi, e pianti. Nei file fotografici, oltre alla suora affacciata alla finestra, ci sono diversi ORBS, sfere di luce che molto spesso possono indicare delle presenze. Qualche mese dopo questi ci giunse la voce che all’interno del forte si potesse trovare un tunnel nel mezzo del cortile che collegherebbe il forte in questione con Forte Gonzaga. Noi del MAP siamo disponibilissimi nel prendere in considerazione qualsiasi ulteriore segnalazione. Continueremo ad indagare fin quando ci sarà possibile all’interno del forte .

(breve video del luogo)
 https://youtu.be/7UVBfVyFuU4
 

video dove si sentono il sospiro e il presunto pianto di bambino

https://youtu.be/1GPIkBdGkyU(minuto 3:52-4:12)