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I misteri del monastero di San Filippo d’Agira e le numerose segnalazioni al MAP

MESSINA. Il monastero di San Filippo d’Agira sorge a 7 chilometri dal centro abitato della città dello Stretto. Fu eretto attorno alla grotta che si ritiene sia stata abitata intorno al IV-V secolo d. C. da San Filippo d’Agira. Il monastero era stato dichiarato libero ed esente da ogni potere secolare ed ecclesiastico nell’anno 1100, anche se la data ufficiale di fondazione normanna è dell’anno 1145, secondo un diploma di Ruggero I. All’epoca lo si considerava il monastero più bello della Sicilia. Il nostro interesse per questo luogo, nasce proprio dal fatto che al suo interno vi sia una grotta dove sarebbe vissuto il santo e fu così che parecchi anni fa vi entrammo per la prima volta.

Il monastero di San Filippo d’Agira

Il monastero si presentava ormai completamente fatiscente, poche erano le zone non crollate e accessibili. Tuttavia al suo interno vi sono zone molto interessanti da vedere, come la cripta accessibile da poste scalette nel centro del cortile, le vecchie lavanderie, un frantoio, il giardino interno e poi la grotta: al suo interno vi sono ancora i poggia candele scavati nella roccia e un tunnel che però fu murato dopo pochi metri.

Dopo questo primo sopralluogo fatto sempre con la nostra attrezzatura, non avendo rilevato nulla di strano, non tornammo più per parecchio tempo, finché nel maggio del 2014 ricevemmo una segnalazione. Dei ragazzi entrati per vedere il posto, ci raccontarono che mentre si trovavano nella grotta sentirono come dei passi nel cortile, uscirono a controllare se oltre a loro ci fosse qualcun altro, ma nulla. Erano soli, eppure i passi li udivano ugualmente come se qualcuno li corresse attorno, subito dopo sentirono parlare all’interno della grotta, a quel punto spaventati corsero via. Decidemmo così di ritornare per un’indagine ufficiale ma a parte qualche cenno del K2 non registrammo nulla né audio né video e nemmeno foto se non una dove all’esterno si nota un particolare ORBS (acronimo che indica sfere di luce che molto spesso possono far supporre delle presenze).

Da allora tornammo numerose volte ad indagare e non successe mai nulla di anomalo, ma negli anni le segnalazioni di stranezze all’interno del monastero sono sempre più numerose e noi del MAP continuiamo a tenere d’occhio il posto e siamo a disposizione di chiunque volesse aggiungere qualcosa riguardo il posto.

VIDEO: https://youtu.be/ZifQ8a7Z2-g