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Gli strascichi del Natale a Torre Faro

E anche queste festività sono passate. Però il Natale 2014 e i suoi agghindamenti tardano ad andar via. Vero è che nella nostra amata Messina di fronzoli non ce n’erano poi tanti e che i pochi i presenti si sono fatti notare.

Vi ho già parlato del doppio albero a piazza Cairoli smontato proprio l’indomani del mio pezzo qui su Sicilians, ma ho conservato, proprio in attesa che il buonismo pandoriano finisse, una chicca.

Non voglio nominare sempre i soliti volti noti che ci rappresentano in questo momento in quel di Palazzo Zanca, ma come fare? Anche perché, questa decisione della quale adesso vi parlerò qualcuno l’avrà pur presa.

Ricordiamo e non possiamo certo dimenticare gli esordi e le prime battaglie intraprese dal Maometto de noartri, ops: l’attuale sindaco Renato Accorinti.
Perché tutto iniziò da là. Lui salì sì con striscioni e non ricordo cos’altro sul pilone di Torre Faro per manifestare contro il ponte sullo Stretto.
Credo quindi che sia legato fortemente (forse anche più di me, che sono una farota doc di sette generazioni) a quel traliccio. Una sera, tornando a casa, dalla Panoramica ho visto che mi avevano spento il pilone. Mi tempestano di messaggi e mail sul tema e, se ricordate, scrissi “Dal signore degli anelli al signore degli uccelli” qualche tempo fa, parlando appunto dell’illuminazione e del progetto che era stato fatto.
Questa volta ho creduto che durasse poco. Ma questo filo di luci attorcigliate sul pilone di Torre Faro, quasi come fosse un abete natalizio ma con intermittenza nervosa e poco a tempo, effetto torre di controllo, qualcuno su pinsau.
Trattasi quindi di progetto di ingegneria o di nostalgia di Renato Accorinti che dopo anni voleva risalire fino in cima? Ma lo immaginate? Magliettina immancabile free Tibet 100% cotone per uomini duri che non soffrono il freddo e lui con la sua barbetta che con un filo lunghissimo di luci rosse inizia a salire lasciando i pisellini rossi natalizi e intermittenti come se fossero le mollichine di Pollicino.
Ma che meraviglia, che romanticone! Ma adesso che Natale è stato archiviato, la domanda è: #oracunchianamileva?. In attesa del ritorno alla normale illuminazione, vogliate gradire i miei fedeli baci a pioggia.

 

Mariangela Donato

Speaker radiofonica, blogger, conduttrice tv, mamma, portatrice sana di battute a raffica anche quando è giù di corda e chi più ne ha più ne metta, La Donato “viveur” è una messinese in fissa con il “savoir faire”. Su Sicilians scrive su abitudini e modi di fare soliti e insoliti, nostrani e non, prendendoli e prendendosi un po' in giro. La sua rubrica "Mi state tutti sul tacco" è la penna pettegola e pungente del nostro giornale.